Morales chiede all'Occidente di restituire i beni sottratti ai popoli indigeni

Il presidente della Bolivia esorta Europa e America nella cerimonia per il ritorno di una statua dal governo svizzero

2123
Morales chiede all'Occidente di restituire i beni sottratti ai popoli indigeni

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE



Il presidente della Bolivia, Evo Morales ha invitato i paesi occidentali a restituire gli oggetti culturali sottratti agli indigeni del paese e di tutto il mondo.
 
"Nazioni che in passato hanno invaso e rubato il patrimonio culturale dei popoli indigeni", ha detto Morales "devono restituire quei beni a tutti i popoli indigeni del mondo”, riporta l’agenzia di informazione boliviana ABI.
 
"Sappiamo che ci sono migliaia di beni culturali" che sono "nelle mani dell’Europa e dell’America, di tanti paesi," ha chiarito il presidente boliviano, il quale ha poi osservato che tali beni devono devolversi "sotto trattative diplomatiche non sotto pressione".

Il presidente boliviano ha espresso queste considerazioni nel corso di una cerimonia per il ritorno di una statua indiana dal governo svizzero, dicendo che diversi popoli indigeni hanno subito saccheggi dagli europei secoli fa.
 
Nel ringraziare il governo della Svizzera per il ripristino del pezzo storico, il dio antropomorfo indigeno "Illa Ekeko", il capo del paese latinoamericano ha detto che "è venuto il giorno del ritorno in Bolivia di Ekeko".
 
"Illa Ekeko" scavato nella roccia tra il 200 aC e il 200 dC, ha un'altezza di 15 pollici e prende il nome dal dio indigeno della ricchezza (Ekeko), venerato nella regione andina ogni 24 gennaio per richiedere la moltiplicazione dei beni.
Il pezzo recuperato, un idolo pre-Inca, che si trovava esposto nel Museo Nazionale di Berna, capitale della Svizzera, è stato rubato, secondo il Ministero boliviano della Cultura, dallo svizzero Mojan Jacob von Tschudi nel 1858 e venduto nel 1929 al museo del paese europeo.
 
Evo Morales è stato rieletto lo scorso 12 ottobre per il nuovo mandato  2015-2020. Morales è diventato presidente della Bolivia, per la prima volta nel 2006 ed è diventato il primo presidente indigeno del paese con la più grande popolazione di popoli nativi.
Da quando ha assunto il suo primo mandato nel 2006 in Bolivia, ha promosso una politica di inclusione delle popolazioni storicamente escluse come possono essere quelle indigene e contadine.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

I due aspetti che più mi colpiscono del caso Roggero di Paolo Desogus I due aspetti che più mi colpiscono del caso Roggero

I due aspetti che più mi colpiscono del caso Roggero

Tutti pazzi per Roggero di Alessandro Mariani Tutti pazzi per Roggero

Tutti pazzi per Roggero

Quanto vale una vita? di Giuseppe Giannini Quanto vale una vita?

Quanto vale una vita?

"Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti di Antonio Di Siena "Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti

"Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti