"Matteo Renzi? Mi piace". Marine Le Pen

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"Matteo Renzi? Mi piace". Marine Le Pen

In un’intervista rilasciata a Qn, Marine Le Pen, leader del Fronte nazionale francese, ha riservato un commento a tutti i principali leader della politica italiana: per Berlusconi “istintivo, furbo ed un combattente”, per Matteo Renzi “ un personaggio molto interessante. Mi piace un uomo che sa prendere delle decisioni, si getta nella mischia e difende le sue idee”, ed, infine, solo duri attacchi per Beppe Grillo: “Grillo non mi piace. L’ho trovato estremamente sgradevole nei nostri confronti, e per uno che si proclama anti-sistema trovo che abbia infilato molto in fretta le ciabatte del sistema. E’ un tribuno sfiatato, un ribelle col piede corto. Trovo incoerente il suo progetto. Il suo non è un partito ma un’eruzione cutanea, un’allergia alla vita politica. E’ stato forse il suo punto di forza all’inizio, adesso è un enorme punto debole“.
 
Dopo aver rifiutato l’etichetta di partito di estrema destra per il suo Front National, Marine Le Pen ha poi dichiarato, nel proseguo dell'intervista, come destra e sinistra non esistono più oggi e “l’unica discriminante è fra mondialisti e nazionalisti”. Una visione che potrebbe diventare estremamente rilevante se, come attestano i sondaggi, il partito di Marine Le Pen vincerà le prossime elezioni europee in Francia: “Possiamo diventare benissimo il primo partito di Francia. Il che dovrebbe aprire una crisi politica imponendo la dissoluzione dell’Assemblea nazionale e la fine della moneta unica. Dopo di noi anche la Germania rinuncerà all’euro e tornerà al marco”.

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