"L'Italia nuovamente l'anello debole della zona euro". L'economista tedesco Daniel Gros

2535
"L'Italia nuovamente l'anello debole della zona euro". L'economista tedesco Daniel Gros

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


In un'intervista a “La Repubblica” a firma Eugenio Occorsio, l'economista tedesco e direttore del  Centre for European Policy Studies Daniel Gros ha dichiarato come «L’Italia è tornata ad essere l’anello debole dell’area euro. Eppure l’Europa le getterà l’ennesima ciambella di salvataggio».

Questo anche perché Juncker è stato eletto anche grazie al sostegno decisivo di Renzi. «Non c’è iniziativa di un singolo Paese che tenga: l’interpretazione del Fiscal Compact, compreso l’allentamento dei termini e dei parametri, spetta alla Commissione. Che decide con autonomia sulla base delle sue opportunità politiche. E questa Commissione non potrà non avere un occhio di riguardo per l’Italia. Juncker, malgrado fosse lo spitzenkandidat dei popolari, è stato eletto grazie ai progressisti italiani. E tutti vedono in Renzi il vincitore delle elezioni, per di più con un’aggressiva campagna pro-Europa senza rifugiarsi nel vittimismo dell’arcigna Bruxelles. Così si è guadagnato la gratitudine della Commissione».

Una frecciatina infine sull'inutile manovra degli 80 euro. «Nessun governo, per quanto volitivo, può ricreare le basi per la crescita in pochi mesi ma ha bisogno di anni. Nessuno credeva in chissà quale fiammata della domanda per gli 80 euro. Altrettanto populistiche e ininfluenti sono misure come il tetto agli stipendi dei manager specie se non si controlla che quel manager abbia più incarichi.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico di Fabrizio Verde Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico   Una finestra aperta Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La guerra mondiale non è più "a pezzi" di Paolo Desogus La guerra mondiale non è più "a pezzi"

La guerra mondiale non è più "a pezzi"

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Tutti pazzi per Roggero di Alessandro Mariani Tutti pazzi per Roggero

Tutti pazzi per Roggero

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista? di Giuseppe Giannini Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma di Antonio Di Siena Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma

Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti