La visita di Vladimir Putin in America Latina

Il Cremlino mira a trasformare le relazioni internazionali in un sistema policentrico

3710
La visita di Vladimir Putin in America Latina

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Nei prossimi giorni, il presidente russo Vladimir Putin sarà in visita in America Latina e incontrerà i leader di Cuba, Argentina e Brasile. Inoltre, Putin parteciperà al sesto summit dei BRICS nella città brasiliana di Fortaleza.
 
Dal suo primo mandato presidenziale, il presidente russo ha mostrato grande interesse per la cooperazione con i paesi dell'America Latina e attualmente aspira ad approfondire non solo le relazioni commerciali, economiche, di  investimento e la realizzazione di nuovi progetti di reciproco vantaggio, ma anche la cooperazione umanitaria.
 
Il viaggio di Putin in America Latina è un fatto storico e il suo programma completo prevede la visita di tre paesi, la partecipazione al vertice dei paesi BRICS e ad un forum aggiuntivo con 12 leader del Sud America. Il viaggio risponde all'aspirazione del Cremlino di trasformare le relazioni internazionali in un sistema policentrico basato su diversi punti di sviluppo globale, e conferma il suo interesse affinché l'America Latina diventi uno di questi centri. 
 
Putin visiterà Cuba su invito del Presidente del Consiglio di Stato di Cuba, Raul Castro, l’11 luglio. Sull'isola, il presidente russo incontrerà il leader della Rivoluzione cubana, Fidel Castro. Durante la visita, la delegazione russa presenterà progetti di accordi bilaterali per potenziare i trasporti, l’aviazione civile, usi pacifici dello spazio, la sanità pubblica e il settore energetico. Le compagnie petrolifere russe Rosneft e Zarubezhneft hanno già firmato con Cuba contratti per l'esplorazione di giacimenti offshore, vicino alla Florida. 
 
Durante i colloqui tra Putin e il presidente dell'Argentina, Cristina Fernández de Kirchner si presterà particolare attenzione alla cooperazione nel settore energetico. Le autorità argentine hanno invitato le aziende russe a partecipare alle gare per la costruzione di 10 impianti idroelettrici e almeno una centrale nucleare. Secondo quanto riferisce il ministero degli Esteri russo, a Buenos Aires, Putin firmerà un accordo di cooperazione per l’uso pacifico dell'energia atomica, tre trattati interstatali sulla mutua assistenza giudiziaria in materia penale e di estradizione dei criminali, così come un accordo di mediazione nel campo dei media. A fine giugno, il presidente ha dichiarato che "l'Argentina è uno dei principali partner della Russia in America Latina." 
 
La visita del capo di stato russo in Brasile è la più intensa. Il 13 luglio, Putin parteciperà alla finale della Coppa del Mondo a Rio de Janeiro e dovrebbe partecipare alla cerimonia di consegna simbolica della Coppa del Mondo alla Russia, dove nel 2018 si terranno i prossimi Campionati del Mondo di calcio. Il giorno dopo, nella capitale brasiliana, Putin incontrerà il presidente Dilma Rousseff e i rappresentanti della comunità imprenditoriale.  
 
Il 15 luglio, il presidente russo sarà nella città di Fortaleza, dove parteciperà al sesto vertice dei BRICS. Si presume che durante questo evento i leader di Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica firmeranno una serie di documenti, tra cui la creazione di un fondo di riserve valutarie e la Banca di sviluppo dei paesi BRICS, che servirà per il finanziamento di progetti infrastrutturali comuni. Il programma prevede anche un incontro del Foro di Dialogo dei BRICS e i leader del Sud America, al quale prenderanno parte i leader di 12 paesi latino-americani. Con alcuni di loro, come nel caso del presidente dell'Uruguay, José Mujica, che ambisce a legami più stretti tra il Mercosur e la Russia, Putin avrà colloqui bilaterali.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti