La Russia difende la "presenza legittima" dei consiglieri militari iraniani in Siria

Il ministro degli esteri russo difende la "legittimità" della presenza di consiglieri militari iraniani in Siria e rifiuta di accettare il loro ritiro dal paese arabo.

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La Russia difende la "presenza legittima" dei consiglieri militari iraniani in Siria

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"È un fatto che la presenza della Russia e dell'Iran (in Siria) è legittima, su invito del governo legittimo, ed è un fatto anche che non lo è quella orchestrata dagli Stati Uniti, che svolge anche operazioni militari per proprio conto soprattutto a sostegno dei gruppi ribelli ". Lo ha dichiarato il cancelliere russo Lavrov ai giornalisti.
 
Il ministro degli esteri russo, riporta Hispan Tv,  ha anche avvertito che coloro che rappresentano oggi il più grande pericolo per la Siria sono quelli "protetti dagli Stati Uniti" -  i terroristi stranieri che si pongono come "ribelli" e che hanno un sostegno americano.
 
In questo modo, il capo della diplomazia russa ha smentito le voci diffuse dai media israeliani su un presunto accordo tra la Russia, gli Stati Uniti e la Giordania per limitare la presenza dell'Iran nel sud-ovest della Siria.

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