La reazione gentile. Perché il manifesto delle sardine è esplicita richiesta di censura

5531
La reazione gentile. Perché il manifesto delle sardine è esplicita richiesta di censura

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


di Antonio Di Siena

Ho letto e riletto con grande perplessità i 6 punti delle sardine. C’era qualcosa di inquietante in quel messaggio banale che però non riuscivo a cogliere. 

Eppure quel “pretendiamo” continuava a rimbombarmi nelle orecchie. Poi ho capito.  

In quel manifesto non c’è il vuoto pneumatico come dice più di qualcuno. E non c’è neanche il disordinato populismo che animava le prime piazze a 5stelle. Quelli almeno erano incazzati e il vaffanculo, per quanto un insulto sgarbato, è spesso un sentimento sincero. 

Sta roba è molto diversa. 

Perché in quel mini programma di 6 punti c’è tutto il sentimento antidemocratico di questi ragazzi dai modi educati. 

Simboleggiato da quel “pretendiamo” che non è urlato con la rabbia tipicamente giovanile di chi vive precarietà e marginalità. 

Ma invece suadentemente sussurrato col sorriso sulle labbra dalle facce pulite e l’animo sereno di chi ha molti meno problemi. 

Eccezion fatta per il sesto (sul quale sono pure d’accordo) il cuore di questo manifesto da piccoli balilla sono i suoi 4 punti centrali. Quelli che meglio ne rappresentano tutta la violenza perché incentrati su un unico tema: informazione e comunicazione. 

Ebbene nel bel mezzo di una crisi economica, sociale e istituzionale senza precedenti recenti invocare misure finalizzate alla “trasparenza dei social network”, garanzia di una “informazione fedele ai fatti” ed equiparazione della “violenza verbale a quella fisica” significa una cosa soltanto: pretendere che giornali e social network censurino e i tribunali puniscano tutto ciò che non è politicamente corretto e/o non conforme al pensiero unico dominante. 

Si stanno invocando quindi censura e misure che controllino l’informazione e limitino la libertà di espressione. 

Il tutto con i modi rassicuranti e pacati dei borghesi moderati. 

Quelli che da sempre stanno dalla parte della reazione.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico di Fabrizio Verde Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Dopo Andrea Pirlo chi sarà il prossimo? di Paolo Desogus Dopo Andrea Pirlo chi sarà il prossimo?

Dopo Andrea Pirlo chi sarà il prossimo?

Tutti pazzi per Roggero di Alessandro Mariani Tutti pazzi per Roggero

Tutti pazzi per Roggero

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista? di Giuseppe Giannini Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma di Antonio Di Siena Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma

Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti