La "guerra" all'ISIS costa 9,2 milioni di dollari al giorno

Con gli stessi soldi gli Usa potrebbero creare almeno 67mila posti di lavoro

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La "guerra" all'ISIS costa 9,2 milioni di dollari al giorno

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Mentre gli Stati Uniti aspettano pazientemente solo il tempo e/o la scusa per "intervenire" nella sanguinosa guerra civile siriana (che continua a mietere vittime anche se l'esito del conflitto è preordinato) il contribuente americano sta pagando un prezzo pesante per sostenere la "battaglia "contro "la risorsa strategica"  della CIA che è finita fuori controllo.  
 
E mentre il costo giornaliero della "guerra" non potrà che crescere una volta che Washington concluderà che le truppe del terreno sono necessarie per aumentare la precisione e l'efficienza della campagna aerea della "coalizione", il ministero della Difesa è stato così gentile da produrre un paio di infografiche pratiche che illustrano il costo corrente per contrastare la decisione dell'ISIS di abbandonare la direttiva di rovesciare Assad a favore della creazione di un califfato islamico medievale.
 
Il costo: circa 9,2 milioni dollari al giorno o circa 3 miliardi di dollari di totale, cioè gli Stati Uniti avrebbero potuto creare intorno ai 67.000 posti di lavoro in media con il denaro speso a combattere il gruppo. Ma con un (falso) dato sulla disoccupazione al 5,3% chi ha bisogno di posti di lavoro!!




E qui è un elenco di ciò che il ministero della Difesa dice di aver distrutto finora: 



Non è ancora chiaro quanti degli Humvee e carri armati distrutti con i dollari dei contribuenti americani sono stati anche costruiti con i dollari dei contribuenti americani, ma supponiamo che non importi perché, dopo tutto, quel che conta è la vendita di armi, anche se generata dalla debacle della politica estera di Washington, che dia anche una spinta al PIL.

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