La Cina prende posizione contro le sanzioni al Venezuela

8504
La Cina prende posizione contro le sanzioni al Venezuela

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 


Le sanzioni da parte della Casa Bianca contro il Venezuela, adottate il giorno dopo della celebrazione delle elezioni che hanno eletto i membri dell'Assemblea Nazionale Costituente (ANC).



 

Il portavoce del Ministero degli esteri cinese, Geng Shuang, ha dichiarato che Pechino segue un principio di non ingerenza negli affari interni degli altri paesi e considera che le nazioni debbano mantenere le sue relazioni basate sui principi di uguaglianza di trattamento, rispetto reciproco e non ingerenza.
 

Il governo cinese ha poi invocato per il Venezuela un dialogo pacifico nel rispetto delle leggi e che si arrivi ad una soluzione ordinata che permetta di mantenere la stabilità in Venezuela e lo sviluppo economico e sociale. "La Cina ritiene che il governo venezuelano e il so popolo hanno le capacità per gestire i loro affari interni."
 

Le sanzioni sono state imposte da parte degli Stati Uniti contro il Venezuela il giorno dopo l'elezione dell'Assemblea Nazionale Costituente, convocata dal Presidene Maduro per rafforzare il dialogo, la pace e il dibattito all'interno del popolo venezuelano.
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico di Fabrizio Verde Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico   Una finestra aperta Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La guerra mondiale non è più "a pezzi" di Paolo Desogus La guerra mondiale non è più "a pezzi"

La guerra mondiale non è più "a pezzi"

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista? di Giuseppe Giannini Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti