La Banda Bassotti in Ucraina con la carovana antifascista di solidarietà

La band italiana, contro la politica del silenzio dei media asserviti all'Ue e agli Usa, raccoglie fondi per le popolazioni delle regioni dell'Est

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La Banda Bassotti in Ucraina con la carovana antifascista di solidarietà

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È partita da Mosca, il 25 settembre, la carovana antifascista di solidarietà alla popolazione ucraina organizzata dalla band italiana Banda Bassotti. L’iniziativa lanciata dal gruppo, e accolta da decine di volontari italiani, spagnoli e greci, ha lo scopo di rompere l’isolamento mediatico sulla vicenda Ucraina e di portare aiuti umanitari alla popolazione. La carovana si sta ora dirigendo verso Donetsk, nell'est dell'Ucraina .  

“Da molti mesi assistiamo – si legge in un comunicato precedente alla partenza - ad una politica del silenzio. In tutta Europa non trapelano notizie di quello che il governo nazista di Kiev sta facendo nel Donbass ed in tutta l'Ucraina. La stampa italiana ed europea è completamente asservita all’Unione Europea ed alla politica degli Stati Uniti d'America. Nessuna notizia riguardante i bombardamenti sui civili, le persecuzioni di Russi, di comunisti e di chiunque possa sembrare un Partigiano delle milizie Popolari; nessun cenno al fatto che l’”europea” Ucraina sia il più grande laboratorio per il neonazismo internazionale. Stanchi di questo, in completo accordo con le Milizie Popolari della Novarossija stiamo organizzando una carovana antifascista con raccolta di fondi, portando nelle terre del Donbass la nostra solidarietà antifascista e un concerto. Come già abbiamo fatto in Nicaragua nel 1984, in Salvador nel 1994, in Palestina nel 2004 siamo pronti per questo viaggio. Dal 26 al 30 settembre 2014 saremo nelle terre che resistono all'attacco dei nazisti, visiteremo Novarossija. Il nostro programma prevede un concerto a Rostov on Don, la città che ospita un immenso campo profughi e un concerto in Novarossija. Non possiamo dire dove, impossibile visti i bombardamenti, ma faremo il possibile”.

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