Intervento del governo sui media... in Venezuela o Spagna?

2077
Intervento del governo sui media... in Venezuela o Spagna?

 

Il governo controlla i mezzi di comunicazione di Cuba o in Venezuela. O almeno questo è quello che ci hanno detto -tante volte- i media spagnoli.

Gli stessi che ora tacciono quando il governo di Spagna annuncia l'intervento su TV3 e Catalunya Radio, i media pubblici catalani.

L'obiettivo -ci viene detto- è quello di garantire la "pluralità" dell'informazione. Curioso.

Nel 2014, uno studio ha dimostrato il grado di "pluralità" dei diversi media intorno alla prima consultazione sull'indipendenza che ha cercato di realizzare, allora, il governo catalano.

Nei talk show del canale pubblico Televisión Española c'è stata una proporzione di 20 a 0 a favore di coloro che opinavano contro l'indipendenza della Catalogna.

Nel resto delle TV pubbliche e private con sede a Madrid, le cifre sono state molto simili.

Al contrario, in TV3, il canale pubblico catalano, sebbene dominavano gli indipendentisti la proporzione era solo di 14 a 11.

È il modello di "pluralità" che il governo ed i grandi media spagnoli ci offrono: in Catalogna, esattamente come in Venezuela.

A proposito, avete letto che il chavismo ha appena stravinto nelle recenti elezioni regionali? No? Sarà un altro esempio della "pluralità" informativa?

 

Un lavoro di Ivana Belén Ruiz e José Manzaneda, per Cubainformación TV.
(Traduzione Francesco Monterisi)

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica di Giuseppe Masala L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica

L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Venezuela, la lezione d'aprile di Geraldina Colotti Venezuela, la lezione d'aprile

Venezuela, la lezione d'aprile

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Il PD alla continua ricerca di se stesso di Giuseppe Giannini Il PD alla continua ricerca di se stesso

Il PD alla continua ricerca di se stesso

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti