"Impostate le sveglie per l'invasione!". Il Cremlino sull'epic fail della stampa occidentale

5159
"Impostate le sveglie per l'invasione!". Il Cremlino sull'epic fail della stampa occidentale

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Il Cremlino ha ironicamente commentato le notizie senza fondamento alcuno diffuse da numerosi media occidentali sull'"invasione" russa dell'Ucraina che sarebbe dovuta avvenire proprio in queste ore. A tal proposito il portavoce del presidente russo, Dmitry Peskov, ha suggerito agli ucraini di impostare una sveglia per non farsi trovare impreparati al momento dell’invasione.

I tabloid britannici alla vigilia hanno fissato l'ora dell'"invasione dell'Ucraina", hanno vaticinato che sarebbe avvenuta alle tre di mercoledì notte, ora locale. In particolare, il tabloid Mirror ha scritto di questo facendo riferimento a fonti anonime dei servizi di intelligence statunitensi, che avrebbero riferito della pianificata ai dipendenti della pubblicazione a Kiev. 

Il Sun, parimenti, ha indicato le 3:00 AM come "l'ora più probabile", citando le solite fonti dell'intelligence statunitense.

"È meglio per loro impostare la sveglia questa volta e vedere di persona", ha dichiarato Peskov a RIA Novosti, rispondendo alla domanda se gli ucraini dovrebbero preoccuparsi o se possono dormire sonni tranquilli oggi.

In precedenza, il quotidiano Politico, citando fonti presuntamente informate, aveva riferito che il presidente degli Stati Uniti Joe Biden, in una videoconferenza con i leader dei paesi occidentali, dell'Unione Europea e della NATO, aveva fissato la data dell'"invasione" russa dell'Ucraina il 16 febbraio. 

Peskov, commentando queste affermazioni, ha dichiarato che è difficile prendere sul serio tali pubblicazioni e il presidente russo Vladimir Putin a volte chiede scherzosamente di sapere se l'ora esatta dell'inizio della guerra è pubblicata da qualche parte.

Negli ultimi mesi , gli Stati Uniti e la NATO hanno accusato reiteratamente e in maniera quasi ossessiva la Russia di aver pianificato una "invasione" dell'Ucraina e vanno intensificando la loro presenza nell'Europa orientale. 

A Mosca respingono tutte le accuse, sottolineando che gli spostamenti di truppe avvengono all'interno del territorio russo, e ricordano anche che non partecipano al conflitto intra-ucraino e non violano alcun accordo, a differenza di Kiev, che non rispetta gli accordi di Minsk riguardo la situazione nel Donbass.

Intanto, tramite il live stream dell’agenzia Reuters da Piazza Maidan a Kiev, potete constatare in diretta se e quando ci sarà l’invasione russa dell’Ucraina. 

Buona visione e impostate le sveglie. 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA di Geraldina Colotti VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA

VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti