Il trono del dollaro vacilla

Russi e cinesi abbandonano il dollaro mentre la BCE pensa al renminbi come valuta di riserva

3062
Il trono del dollaro vacilla

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Allo stato attuale, il dollaro americano rappresenta circa il 61% delle riserve valutarie mondiali, scrive Simon Black su SovereignMan.
 
E' ancora una scommessa sicura per molti, non perché la moneta sia in realtà forte, ma perché molti altri fanno affidamento su di essa.
 
I paesi legati al dollaro Usa hanno interesse nella salute della moneta.
 
A causa di questo interesse comune, una sorta di allenza non ufficiale, involontaria si è formata tra tutti loro.
 
Insieme, stanno tutti facendo finta che tutto va bene. Se il dollaro dovesse crollare, sarebbero tutti danneggiati, quindi cercano un modo per coprirsi le spalle a vicenda.
 
Dal trono di valuta di riserva del mondo, la Federal Reserve, con il potere di stampare il dollaro statunitense, si sente pericolosamente onnipotente.
 
Può sempre farla franca. Per ora.
 
Nuove alleanze sono state create per detronizzare il dollaro.
 
Proprio questa settimana ancora è stato fatto un altro accordo di currency swap tra le banche centrali di Mosca e Pechino. Questa volta di150 miliardi di renminbi.
 
Il volume degli scambi commerciali tra la Cina e la Russia raggiungerà i 100 miliardi dollari (600 miliardi di renminbi) il prossimo anno, e si prevede che raggiungerà i 200 miliardi di dollari entro il 2020. Questo ultimo accordo di currency swap riduce notevolmente la necessità di dollari nelle loro transazioni.
 
Attualmente, il 75% degli scambi commerciali tra i due paesi è condotto in dollari. Quando hanno firmato l'accordo per il currency swap bilaterale, il vice primi ministro russo ha detto che questo "incoraggerà le imprese dei due paesi a condurre il commercio in valute locali ed evitare l'uso di moneta di un paese terzo."
 
A chi pensate si stesse riferendo?
 
Minacciati dalla crescente forza della Cina e della Russia, gli Stati Uniti stanno attivamente lavorando per diffamare i due paesi. Tra i titoli di guerra, sia informatica che militare, il governo sta cercando di far rivivere i giorni del "pericolo giallo e del pericolo rosso".
 
Tuttavia, non è possibile utilizzare la stessa tattica sul suo alleato di lunga data, l’Europa.
 
Anche la Banca Centrale Europea ha avviato discussioni sulla possibilità di includere il renminbi come una delle sue valute di riserva.
 
E, a partire da questo mese, l'euro e il renminbi sono già direttamente negoziabili.
 
Martedì scorso il Regno Unito è diventato anche il primo paese oltre la Cina ad emettere un prestito obbligazionario sovrano in renminbi.
 
Anche la Corea del Sud è saldamente sul treno del renminbi con i depositi in renminbi nel paese che sono aumentati di 55 volte in un solo anno .
 
E' molto chiaro quale sia la tendenza attuale. Tutte queste notizie sono pezzi dello stesso puzzle. Il trono del dollaro vacilla mentre sta perdendo la sua importanza e il suo status di valuta di riserva globale per eccellenza. Il renminbi intanto si rafforza.
 
L'intero ordine esistente basato su un’unica moneta è minacciato.
 
Una nuova era finanziaria sta arrivando.
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti