Il Partito Comunista Portoghese sulla decisione del Parlamento Europeo relativa all'Ungheria

4040
Il Partito Comunista Portoghese sulla decisione del Parlamento Europeo relativa all'Ungheria

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE



pcp.pt


Il PCP denuncia e condanna fermamente gli attacchi alla democrazia, ai diritti sociali, alle libertà e garanzie fondamentali dei cittadini d'Ungheria. Ma il PCP rigetta anche che, con il pretesto di questa situazione - che rispecchia, altresì, le stesse politiche della UE - l'UE cerchi di aprire il cammino ad una recrudescenza di minacce, ricatti, imposizioni e sanzioni contro gli stati e i suoi popoli.


E' proprio il consolidamento del carattere sovrannazionale della UE e delle sue politiche - determinate dalle grandi potenze interne e dai grandi interessi economici -,  la crescente violazione della sovranità nazionale e dei diritti sociali, che stanno spianando la strada all'avanzata dell'estrema destra e delle forze fasciste in Europa. 


Per questa ragione fondamentale, non riconosciamo alla UE l'autorità nè la legittimità di ergersi a giudice, ma nemmeno di essere punto di riferimento per ciÚ che riguarda la democrazia e i diritti umani. L'intervento della "troika", nel caso specifico del Portogallo, il carattere xenofobo e di sfruttamento delle politiche migratorie della UE, l'appoggio alle forze fasciste in Ucraina, l'aggressione contro stati sovrani, ne sono testimonianza. 


Il PCP avverte che l'invocazione della UE di condanna del populismo e di pratiche intollerabili in Ungheria, più che al rifiuto di queste pratiche - che la stessa UE ha ampiamente promosso in vari paesi e situazioni - Ë volta ad aprire un precedente di applicazione arbitraria di sanzioni e imposizioni, contro la sovranità degli stati. 


Continuando la nostra lotta contro gli attacchi alla libertà e alla democrazia, riaffermiamo la solidarietà con in comunisti e gli altri democratici che in Ungheria resistono alle politiche promosse dal Governo ungherese e dalla UE. 

(Traduzione di Clara Statello)

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

La guerra culturale degli Usa contro l'Europa di Alessandro Bartoloni La guerra culturale degli Usa contro l'Europa

La guerra culturale degli Usa contro l'Europa

La mano rossa parla solo di guerra? di Raffaella Milandri La mano rossa parla solo di guerra?

La mano rossa parla solo di guerra?

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro di Marinella Mondaini Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

Era già tutto previsto di Giuseppe Giannini Era già tutto previsto

Era già tutto previsto

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti