Il governo di Kiev specula sui problemi della centrale di Novoja Kachovka

1857
Il governo di Kiev specula sui problemi della centrale di Novoja Kachovka

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

 

Genicesk (oblast’ di Cherson), Ria Novosti - Le autorità di Kiev hanno ordinato di intensificare i bombardamenti sulla centrale idroelettrica di Kachovka al fine di impedirne il ripristino e di diffondere notizie di un aggravarsi della minaccia di una catastrofe nucleare nella centrale di Zaporož’e, ha affermato una fonte informata della situazione a Ria Novosti.

La stessa fonte ha affermato: “Secondo le informazioni di fonti interne ai vertici dell’esercito ucraino, Kiev ha ordinato di intensificare il lancio di bombe sulla centrale di Kachovka per limitare l’accesso agli specialisti russi che si occupano dei lavori di ripristino della stessa centrale. Allo stesso tempo la parte ucraina aggrava deliberatamente il problema della centrale di Kachovka e specula su questo tema, accusando senza fondamento l’esercito russo di una minaccia nucleare e di danni all’ambiente”. L’interlocutore dell’agenzia ha ricordato come al momento l’acqua venga scaricata dal bacino idrico di Kachovka e come l’Ucraina voglia sfruttare questo dato come scusa per organizzare un’ispezione ambientale e accusare la Russia di scaricare l’acqua intenzionalmente.

«A Kiev sono ben consapevoli delle vere cause di questo processo, vale a dire i danni ai meccanismi della centrale idroelettrica causati dai bombardamenti dell’esercito ucraino. Gli ucraini neutralizzano istantaneamente ogni tentativo del personale di portare avanti lavori di ripristino. Non appena gli specialisti russi vengono avvistati nella zona della centrale, cominciano i bombardamenti», ha aggiunto la fonte.

La fonte ha ancora affermato che le argomentazioni di Kiev riguardo ad una minaccia nucleare nella centrale di Zaporož’e “appaiono del tutto infondate”, dal momento che gli esperti dell’IAEA hanno riconosciuto che lo scarico dell’acqua non potrà influenzare in modo significativo il sistema di raffreddamento del reattore, il cui bacino di raffreddamento si riempie di acque sotterranee. Ma secondo la fonte il primo compito del regime di Kiev non sarebbe quello di attirare l’attenzione sulla questione ecologica a beneficio dei media, ma di creare un collegamento dalla centrale di Kachovka per la fornitura di energia elettrica alla riva destra dell’oblast’ di Cherson.

“E per fare ciò all’Ucraina è necessario portare nella centrale i propri specialisti con il pretesto di dover fare lavori per il ripristino”, ha concluso. La centrale di Kachovka è la sesta e ultima della serie di centrali del fiume Dnepr e si trova a cinque chilometri da Novaja Kachovka. La riva sinistra del Dnepr nell’oblast’ di Cherson si trova ora sotto il controllo dell’esercito russo, mentre gli ucraini mantengono la riva destra e ogni giorno portano avanti attacchi di artiglieria e lanci di missili sulle abitazioni e su infrastrutture civili dei quartieri della riva sinistra, tra i quali Novoja Kachovka e la centrale idroelettrica.


(Traduzione de l'AntiDiplomatico)

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia di Francesco Santoianni La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia

La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

La Flotilla e lo sguardo assente dell'Occidente di Giuseppe Giannini La Flotilla e lo sguardo assente dell'Occidente

La Flotilla e lo sguardo assente dell'Occidente

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti