I "ribelli" sostenuti dalla Turchia creano un "esercito" in Siria

Diversi gruppi armati di opposizione stanno creando il cosiddetto "Esercito Nazionale" nella Siria nord-occidentale con il sostegno della Turchia.

24565
 I "ribelli" sostenuti dalla Turchia creano un "esercito" in Siria

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


Il tentativo è al centro dei piani dei cosiddetti "ribelli" sostenuti dalla Turchia per garantire e governare una striscia di territorio che fa parte dell'ultimo grande baluardo in Siria, ovvero Idlib, come riportato oggi dall'agenzia di stampa britannica Reuters.
 
"Siamo all'inizio. Stiamo affrontando molte difficoltà, ma stiamo lavorando per superarle (...) Tutto il sostegno per l'Esercito Nazionale è dalla Turchia, non ci sono altri Stati associati in questo affare", ha dichiarato il capo di questa sedicente nuova forza di cui sopra, il Colonnello Haitham Afisi.
 
Afisi sta cercando di unire le milizie "ribelli". Ha ordinato loro di smettere di "aprire casualmente il fuoco" e di indossare uniformi. A diversi gruppi armati è stato anche proibito di operare nelle loro prigioni e tribunali e di eseguire arresti extragiudiziali.
 
Secondo l'agenzia britannica, la presenza di forze turche nel territorio siriano ha contribuito a proteggere i "ribelli" dagli attacchi delle forze siriane.
 
A metà febbraio, l'esercito turco ha installato un nuovo posto di osservazione nella provincia di Idlib, nel quadro della sua operazione 'Ramoscello d'ulivo' un'offensiva su larga scala lanciata il 20 gennaio scorso contro le posizioni delle milizie curde delle YPG nella regione di Afrin, Aleppo.
 
La Siria ha condannato fin dall'inizio "l'aggressione palese" alla propria sovranità con la presenza delle truppe dalla Turchia, un membro della NATO. Damasco ha chiesto spesso ad Ankara di porre fine alla sua presenza militare nel suo territorio.
 
Mercoledì scorso, la Russia ha denunciato che, mentre Damasco tenta di raccogliere le sue forze principali in prossimità delle zone settentrionali che sono nelle mani dei terroristi e gruppi armati, Ankara sta rafforzando le posizioni di queste bande nella provincia nord-occidentale di Idlib.
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico di Fabrizio Verde Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico   Una finestra aperta Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La guerra mondiale non è più "a pezzi" di Paolo Desogus La guerra mondiale non è più "a pezzi"

La guerra mondiale non è più "a pezzi"

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Tutti pazzi per Roggero di Alessandro Mariani Tutti pazzi per Roggero

Tutti pazzi per Roggero

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista? di Giuseppe Giannini Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma di Antonio Di Siena Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma

Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti