I miliziani dell'ISIS hanno giustiziato il giudice che condannò Saddam Hussein

Il fallimento della missione statunitense in Iraq trova l'ennesima conferma

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I miliziani dell'ISIS hanno giustiziato il giudice che condannò Saddam Hussein

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Nel 2006, dopo la seconda invasione statunitense dell'Iraq culminata se non con la scoperta delle armi di distruzione di massa (la cui presunta esistenza si è rivelata essere il pretesto per l'invasione), ma con il rinvenimento (letterale) e il processo a Saddam Hussein, gli Stati Uniti si sono affrettati ad annunciare il successo della missione.

I recenti avvenimenti hanno confermato la falsità di tale affermazione.

Il 16 giugno i media locali iracheni hanno riportato che nella sua campagna finalizzata al controllo del nord dell'Iraq, l’ISIS ha trovato e prontamente eseguito Rauf Rashid Abd al-Rahman, il giudice che ha condannato Saddam a morte : una morte che per molti è stato il momento culminante della seconda invasione americana dell'Iraq, e la conferma della riuscita della politica estera degli Stati Uniti. 
 
Va da sé che, se vera, la notizia dell'omicidio dell'uomo che indirettamente ha offerto agli Stati Uniti di chiudere il capitolo del regime di Saddam (e con essa di proclamare la "liberazione" dell'Iraq) ed è stato responsabile della morte di Saddam, il fallimento della missione statunitense è più che certificato.
 
Come si legge su LiveLeak, Rauf Rashid Abd al-Rahman era un magistrato iracheno di etnia curda, riginario di Halabja, città attaccata nel 1988 mediante gas velenosi, e presidente ad interim del tribunale speciale iracheno per i crimini del regime di Saddam Hussein. Ha sostituito Rizgar Mohammed Amin come presidente della giuria nel processo contro il regime di Saddam Hussein il 23 gennaio 2006. Rizgar Mohammed Amīn aveva rassegnato le dimissioni dopo le critiche della stampa irachena perché appariva troppo conciliante verso la difesa. 
Nel dicembre 2006, Abd al-Rahman ha portato la sua famiglia in Gran Bretagna e tre mesi dopo ha chiesto asilo politico. In seguito ha cancellato la sua richiesta.
Il 16 giugno, Abd al-Rahman è stato arrestato dai miliziani dell’ISIS e giustiziato due giorni dopo

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