Grecia. Medici e personale ospedaliero occupano sedi servizio sanitario nazionale

2115
Grecia. Medici e personale ospedaliero occupano sedi servizio sanitario nazionale

In Grecia, i medici di base, personale amministrativo e infermieri hanno occupato lunedì mattina diverse sedi del servizio sanitario nazionale per protestare contro i tagli del governo. Solo nell'ultimo mese 380 unità sanitarie sono state chiuse. Lo riporta oggi il blog Ktg.   
 
Il ministro della sanità del governo Samaras, Adonis Georgiadis, ha minacciato i protestanti che ogni danno negli edifici sarà pagato di tasca propria da parte dei manifestanti e ha accusato Syriza di aver fomentato la protesta. Nei prossimi giorni, per le misure intraprese dal ministero della salute, oltre 8,500 tra medici e personale ospedaliero saranno mandati a casa con il 75% del salario e saranno poi assegnati in un futuro non precisato a nuovi posti di lavoro, anche a centinaia di chilometri di distanza da quelli vecchi.  
 
L'ultima “riforma” del settore sanitario greco rischia così di impedire l'accesso alle cure di prima necessità a diversi pazienti e, prosegue Ktg, da quando la Merkel e il Fondo monetario internazionale si sono voluti interessare del futuro della Grecia, il paese ha  visto lievitare i costi medi per il servizo sanitario a livelli senza precedenti e intollerabili per un paese ridotto alla povertà di massa. Il blogger cita l'esempio di sua madre che con 460 euro di pensione è costretta a pagare oggi  medicine e prescrizioni per un totale di 80 euro al mese. Nel settembre 2012 il costo era di 8 euro.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica di Giuseppe Masala L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica

L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Venezuela, la lezione d'aprile di Geraldina Colotti Venezuela, la lezione d'aprile

Venezuela, la lezione d'aprile

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Il PD alla continua ricerca di se stesso di Giuseppe Giannini Il PD alla continua ricerca di se stesso

Il PD alla continua ricerca di se stesso

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti