Gli aiuti non sono per il popolo ucraino

10223
Gli aiuti non sono per il popolo ucraino

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Come tante altre, anche questa guerra si regge sulle menzogne e le mistificazioni, tra le varie è particolarmente fastidiosa quella relativa agli aiuti umanitari raccolti in Occidente e mandati in Ucraina. Abilmente spacciati per gesti di generosità verso un popolo, sono in realtà ben altro.

Se gli aiuti fossero davvero per il popolo ucraino, questi dovrebbero essere destinati alla popolazione che vive su ognuno dei due lati del fronte, eppure non è così: gli aiuti vengono destinati esclusivamente a quella parte di popolazione che si trova nei territori sotto il controllo del Governo di Kiev. Quindi, gli aiuti non sono per il popolo, ma sono per il Governo ucraino che li usa per esercitare le proprie funzioni, cioè gli aiuti hanno una natura puramente politica. A prescindere da ogni giudizio sul Governo ucraino, vedendo gli aiuti nella prospettiva della loro funzione, emerge che relativamente alle “campagne di solidarietà” ci si trova di fronte ad un gesto politico e non umanitario. Per il singolo cittadino che fa solidarietà questa potrebbe essere una distinzione irrilevante, ma sotto il profilo formale è una vicenda inammissibile.

Su impulso del Governo italiano si sono organizzate raccolte di aiuti di ogni tipo nelle istituzioni locali, nelle scuole, nelle università e nei canali della Protezione Civile. Le istituzioni (in particolar modo quelle che si occupano di educazione dei ragazzi) dovrebbero essere al disopra delle parti e non venire utilizzate per scopi politici.

Qualora invece il Governo italiano volesse ostinarsi a sostenere che gli aiuti raccolti non siano per il Governo di Kiev, ma bensì per il popolo ucraino, sarei felice di essere smentito dai fatti: però il Governo italiano dovrebbe immediatamente predisporre degli aiuti da inviare anche dall’altro lato del fronte. Che mi facessero sapere quando passare a ritirarli.

Alberto Fazolo

Alberto Fazolo

Alberto Fazolo. Laureato in Economia, esperto di Terzo Settore e sviluppo locale. Giornalista. Inizia l'attività giornalistica testimoniando la crisi del Kosovo e la dissoluzione della Jugoslavia. Ha trascorso due anni in Donbass, profondo conoscitore delle vicende ucraine. Attivo nei movimenti di solidarietà internazionalista, soprattutto in contrasto con le operazioni di "Regime change".

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico di Fabrizio Verde Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Dopo Andrea Pirlo chi sarà il prossimo? di Paolo Desogus Dopo Andrea Pirlo chi sarà il prossimo?

Dopo Andrea Pirlo chi sarà il prossimo?

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Tutti pazzi per Roggero di Alessandro Mariani Tutti pazzi per Roggero

Tutti pazzi per Roggero

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista? di Giuseppe Giannini Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma di Antonio Di Siena Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma

Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti