Gas in Europa: il Qatar potrebbe essere l'asso nella manica della Russia

"Le vicende che riguardano il Qatar fanno il gioco di Gazprom”

3980
Gas in Europa: il Qatar potrebbe essere l'asso nella manica della Russia

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Dovendo fronteggiare la grave crisi diplomatica con il blocco saudita, il Qatar, il maggior esportatore di gas naturale liquefatto (LNG) al mondo, potrebbe divenire un insospettato alleato della Russia sul mercato europeo.

La flotta del Qatar, infatti, non potrà più usare i porti regionali come ancoraggi, minacciando i rifornimenti del paese. Molti analisti del settore sono preoccupati che l'Arabia Saudita e i suoi alleati rifiuteranno nel prossimo futuro di accettare i carichi di gas naturale dal Qatar e che l'Egitto possa anche impedire il transito dal Canale di Suez, nonostante gli obblighi internazionali del diritto internazionale marittimo che vincolano il Cairo.  

Di fronte a questo scenario non così impossibile oggi, l'Europa dovrà necessariamente acquisire una quantità di gas notevolmente superiore dalla Russia. Gazprom sta costruendo due nuovi gasdotti in Europa - Nord Stream-2 e Turkish Stream - ma l'azienda energetica sta incontrando resistenze sempre maggiori nel proseguire i lavori. L'ostacolo più grande riguarda l'estensione del Nord Stream, che raddoppierebbe la capacità del gasdotto fino ai 110 miliardi di metri cubi all'anno. Il nuovo gasdotto, che bypassa l'Ucraina, soddisferebbe il fabbisogno annuale di Germania e Francia messi insieme.  La Polonia è uno dei più feroci avversari del Nord Stream e ha costruito un terminal LNG nel porto di Swinoujscie.

Mentre la Russia fornisce circa 10 miliardi di metri cubi (bcm) all'anno del gas del paese, il nuovo terminal polacco ha una capacità di 5 mccm che può essere aumentato ad un massimo 7,5 mccm. Del resto, la Polonia ha acquistato il 10% del suo gas dal Qatar e le autorità polacche vorrebbero incrementare questa quota.

Secondo il GIIGNl Report 2017, il Qatar ha esportato 79.6 milioni di tonnellate di gas liquido nel mondo, il 52.7%in Asia e circa 18 milioni in Europa.

"Chi rifornirà di gas l'Europa? Senza il Qatar, restano tre paesi: Norvegia, Stati Uniti e Russia. Gli europei acquisteranno gas dagli Usa per diversificare. Ma i volumi sono una questione da non sottovalutare: il gas nord americano è carissimo. Quello della Norvegia anche non è economico", ha dichiarato l'esperto energetico Igor Yushkov a Life.ru.

“Resta la Russia. Il Ceo di Gazprom, Aleksey Miller, ha dichiarato che la sua azienda può esportare altri 150 miliardi di metri cubi dai campi che sono stati già aperti. Al momento la Russia esporta 178 milioni di metri cubi, ma potrebbe raddoppiare le sue esportazioni. Le vicende che riguardano il Qatar fanno il gioco di Gazprom”, ha aggiunto. 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti