Fine di un'epoca: l'Occidente mette in discussione l'egemonia statunitense

2848
Fine di un'epoca: l'Occidente mette in discussione l'egemonia statunitense

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


Il predominio degli Stati Uniti come unica superpotenza mondiale è stato messo in discussione nel proprio paese e nel resto del mondo. Secondo l'editorialista del Financial Times, Gideon Rachman, questa tendenza segna "la fine di un'epoca," un punto di svolta pari a quello che 25 anni fa ha visto la caduta del muro di Berlino.

"Negli ultimi anni l'Occidente ha perso la fiducia nella validità dei tre pilastri su cui si basa il mondo post-Guerra Fredda: i mercati, la democrazia e il potere americano", ha sottolineato il giornalista. A suo parere, l'egemonia statunitense, insieme con l'idea di trionfo globale della democrazia, è inciampata nella guerra in Iraq.
 
"Il fallimento degli Stati Uniti nello stabilizzare l'Iraq o l’Afghanistan, nonostante anni di sforzi, ha dimostrato che gli Usa possono distruggere militarmente in poche settimane un regime ostile, ma non possono assicurare il consolidamento stabile dopo la guerra", sostiene Rachman.
 
Un altro fattore è l'ascesa della Cina al suo stato attuale come la più grande economia del mondo, già riconosciuta dal Fmi. Il paese asiatico, si trova a una grande distanza dai "successi politici internazionali" degli Stati Uniti. Ma tuttavia, egli dice, "sono in discussione la capacità e la volontà degli Stati Uniti di mantenere il ruolo di egemonia globale".
 
A sua volta, ciò che egli chiama "evangelismo democratico" è caduto vittima degli "orrori che hanno coinvolto la primavera araba". Con l'eccezione della Tunisia, la democrazia non ha messo radici in nessuno dei paesi arabi in cui si sono prodotti tali movimenti di massa,  spiega l'autore. In effetti, alcune delle democrazie più stabili degli ultimi anni si sono rivelate incapaci di promuovere un governo competente, riforme e crescita.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

I doppi standard di Giorgia Meloni di Fabrizio Verde I doppi standard di Giorgia Meloni

I doppi standard di Giorgia Meloni

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Ci ricorderemo dei loro nomi... di Paolo Desogus Ci ricorderemo dei loro nomi...

Ci ricorderemo dei loro nomi...

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

L'UE e la sinistra di Antonio Di Siena L'UE e la sinistra

L'UE e la sinistra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti