Covid e libertà di pensiero: su una surreale censura subita da Facebook

Non si può avere una posizione difforme all'attuale gestione dell'emergenza?

5039
Covid e libertà di pensiero: su una surreale censura subita da Facebook

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


di Giuseppe Masala 
 

Stamane mi sono visto impossibilitato a scrivere sulla mia pagina di Facebook a causa di un post scritto ieri sera forse un po' colorito ma io credo assolutamente non violante delle regole autoimposte dall'azienda di Social Network di Zuckerberg. Il tema sul quale si è abbattuta la scure della censura aziendale è quantomai scottante (e molte sono le persone che lamentano lo stesso trattamento): le posizioni non allieneate sul pensiero dominante in materia di epidemia.


 

Nel mio caso le critiche relative alla gestione del trattamento sono le stesse usate dal Professor Palù, insigne virologo di statura mondiale: il tracciamento di decine di migliaia di asintomatici non serve assolutamente a nulla se non si hanno le risorse per monitorare ed eventualmente trattare precocemente i positivi.


L'altro punto che ho toccato nel post è l'uso dell'idrossiclorochina. Si tratta di un preparato medico consigliato da migliaia di medici e accademici ed inspiegabilmente escluso dai protocolli medici dopo la bocciatura in un lavoro pubblicato dal Lancet ma successivamente smontato dalla comunità scientifica perchè basato su dati platealmente falsi, tanto è vero, che la stessa rivista medica si è dovuta scusare. Nonostante tutto questo, il nostro Ministero della Sanità e medici dominanti sui mass media continuano ed ostracizzare e a demonizzare questo medicinale. Eppure potrebbe evitare che molti arrivino a contrarre la malattia in forma severa facendo collassare gli ospedali.
 

Mi pare chiaro ed evidente la pretestuosità di Facebook nell'applicare la censura. Evidentemente nessuno deve disturbare i manovratori. Sia quelli medici sia quelli politici. Già, la politica...che strumentalizza questa “crisi epidemica” per costruire una New Normal, una nuova società basata sul distanziamento sociale e l'intermediazione delle piattaforme informatiche delle grandi multinazionali del web tra le quali Facebook. Telemedicina al posto degli ambulatori, Didattica a Distanza al posto delle classi, udienze on-line al posto dei Tribunali e via discorrendo. Una rivoluzione copernicana molto gradita a chi fa profitti sul web, ma una rivoluzione copernicana non decisa democraticamente ma attraverso provvedimenti emergenziali per contrastare la cosiddetta pandemia. Insomma siamo di fronte ad una shock economy così come ce la descriveva Naomi Klein nel suo fortunato best seller: le trasformazioni economiche soprattutto se antipopolari vanno fatto quando una popolazione è sotto shock e non in grado né di capire, né di reagire.


Si spiega così, il furore censorio di Mr Zackerberg e degli altri signori del web che parassitano contenuti regalati dagli utenti. Nessuno deve osare mettere in dubbio il dogma della pandemia, nessuno deve osare mettere in dubbio le verità ufficiali. Altrimenti immediatamente va oscurato. Sono arrivati all'impudenza di oscurare contenuti pubblicati dal Presidente degli Stati Uniti figuriamoci se si fanno scrupoli con i tanti signor nessuno come il sottoscritto.


C'è però un problema: le piattaforme social non sono degli editori e grazie a questo sono irresponsabili di ciò che pubblicano gli utenti. Ma se dettano una legittima linea editoriale sulla base della quale censurano gli utenti non sono più delle semplici bacheche ma sono – appunto – degli editori e come tali devono assumersene la responsabilità civile e penale. In altre parole se un utente mi dà dello scemo sulla mia bacheca non solo è mio diritto citare in giudizio l'utente che mi ha offeso ma anche la piattaforma che ha pubblicato l'offesa stessa. Del resto se un giornalista pubblica un offesa sul sito del Corriere della Sera non viene citato il solo giornalista ma anche l'editore.


E' ora di pretendere chiarezza da parte dei parassiti del web: se dettano linee editoriali sulla base delle quali censurano, siano considerati editori. E si assumano le responsabilità del caso.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni   Una finestra aperta Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni

Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia? di Fabio Massimo Paernti Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca di Alessandro Bartoloni La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Virginia Libero, una storia triste (e penosa) di Paolo Desogus Virginia Libero, una storia triste (e penosa)

Virginia Libero, una storia triste (e penosa)

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra di Marinella Mondaini Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

Chi sono i veri nemici dell'Europa di Giuseppe Giannini Chi sono i veri nemici dell'Europa

Chi sono i veri nemici dell'Europa

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni di Giorgio Cremaschi La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni

La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti