Cosa significa (veramente) l'accredito del NYT a Giorgia Meloni
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di Alessandro Volpi*
L'accredito.
Giorgia Meloni è stata intervistata da Roger Cohen per il New York Times. il giudizio che emerge dall'articolo è quello improntato ad una sostanziale simpatia, soprattutto per quanto fatto in materia economica.
Ma cosa avrebbe fatto, secondo Cohen, Giorgia Meloni in campo economico?
In poche parole, ha reso il debito italiano più stabile, ha favorito numerose privatizzazioni che hanno contribuito alla riduzione del debito e soprattutto ha attratto i grandi colossi del risparmio gestito, a cui affidare operazioni finanziarie essenziali, a cominciare da banche ed energia.
Anche la Borsa dì di Milano, grazie a Meloni, ha dato grandi soddisfazioni ai fondi Usa che sono i principali azionisti delle società quotate.
Di fronte a tutto ciò nascono due domande.
La prima, Ma di chi è il New York Times? Beh, la gestione è della famiglia Ochs-Sulzberger, ma la vera proprietà appartiene a BlackRock e ai grandi fondi Usa, quelli che fanno gli affari in Italia.
La seconda. Ma perché Meloni parla ai giornali Usa? forse per svincolarsi da Trump e legarsi, apertamente, alla finanza che intende liquidare lo stesso presidente. Con un simile legame sarà più facile rompere il cordone ombelicale tra i colossi finanziari Usa e i "liberal" progressisti italiani e, al contempo, dimostrare al generale Vannacci di non essere facilmente liquidabile con una simile copertura amerikana.
Il messaggio è chiaro: Caro Generale, ti conviene fare l'accordo se non vuoi avere nemici molto ingombranti.
*Commento Facebook del 21 agosto 2026


