Gli aspetti più "grotteschi" della sospensione di un anno del bollo auto

310
Gli aspetti più "grotteschi" della sospensione di un anno del bollo auto

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

di Alessandro Volpi*

 

La "sospensione" per una anno del bollo auto ha diversi aspetti davvero grotteschi che provo a far emergere senza riportare i contenuti, peraltro, non chiarissimi del provvedimento.

Soprattutto vorrei insistere sulle contraddizioni di tale misura rispetto alle posizioni del governo Meloni.
 
In primo luogo, si tratta di una chiara limitazione della prerogativa fiscale delle Regioni. L'imposta sul bollo, infatti, è di competenza regionale, rappresentando uno dei pochi residui della capacità fiscale decentrata, e la sua sospensione significa che il governo, in barba alla tanto auspicata autonomia dei territori, vara un provvedimento destinato a ledere proprio l'autonomia regionale.
 
Ma tanto si sa ormai la Lega è del tutto irrilevante e i presidenti di Regione leghisti sono impossibilitati a reagire.
 
Naturalmente il governo ha "garantito" il pieno ristoro alle Regioni per la sospensione dell'entrata di loro competenza, ma il meccanismo adottato è tipico di quelle politiche di rigore contro cui Giorgia Meloni e Fratelli d'Italia si erano sempre scagliati. Il modus operanti è quello del governo Monti: l'esecutivo decide una misura e la finanzia con risorse degli enti locali a cui si promette un ristoro che poi non sarà certo del 100% ma sempre ridotto rispetto all'entrata soppressa, magari il 70 o il 60 o persino il 50%, erogato quando il governo centrale lo riterrà più opportuno.
 
Così si tagliano i trasferimenti alle Regioni che poi avranno meno risorse per finanziare i servizi sanitari. Lo abbiamo visto per anni.
 
L'idea della sospensione per renderla semmai strutturale è fantastica ed è chiaramente elettorale: il bollo non dovrà essere pagato nel 2027 poi si vedrà. Guarda caso nel 2027 si vota ed è probabile che si voti il più presto possibile per evitare che le varie promesse annunciate e inserite in una Legge di bilancio più o meno farlocca non rivelino la loro natura non realizzabile.
 
Del resto è davvero singolare che l'idea della sospensione del bollo sia emersa così all'improvviso, in assenza di qualsiasi pianificazione precedente: una sorta di fungo nato per miracolo dal nulla.
 
Non bisognerebbe dimenticare che la stessa Meloni ha dichiarato che l'abolizione del bollo è una misura degna di Cetto La Qualunque.
 
Ma ora, per la presidente del Consiglio, Cetto pare essere diventata una fonte d'ispirazione e non a caso la sospensione del bollo vale per tutti ricchi e poveri, senza distinzioni perché in questo paese la prospettiva della rappresentanza sociale è considerata un abominino ed è molto meglio fare politica con le magie o forse meglio con l'illusionismo.
 

*Post Facebook del 17 settembre 2026

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni   Una finestra aperta Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni

Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia? di Fabio Massimo Paernti Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca di Alessandro Bartoloni La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Virginia Libero, una storia triste (e penosa) di Paolo Desogus Virginia Libero, una storia triste (e penosa)

Virginia Libero, una storia triste (e penosa)

Carlos, storia di un rivoluzionario scomodo di Geraldina Colotti Carlos, storia di un rivoluzionario scomodo

Carlos, storia di un rivoluzionario scomodo

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra di Marinella Mondaini Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni di Giorgio Cremaschi La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni

La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti