Come giocare a poker usando la matematica

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Come giocare a poker usando la matematica

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Non ci sono dubbi: il poker è il gioco di carte più amato di sempre, e la tipologia di gioco d’azzardo più popolare. Si divertono con il poker i ventenni come i cinquantenni, gli uomini come le donne, gli appassionati dei casinò fisici e di quelli virtuali.

Esistono diverse versioni di poker, e la più diffusa e conosciuta è quella del Texas Hold’em, che è amata dai giocatori perché non coinvolge solamente con il divertimento ma anche con un mix adrenalinico di:

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Fortuna;

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Psicologia;

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Matematica.



La matematica e il poker



Il poker è un gioco di abilità e riuscire a leggere al meglio le situazioni e le mosse degli avversari dà grandi vantaggi in ogni partita. Ma il poker è anche un gioco matematico, dove il calcolo ha un ruolo importantissimo: il calcolo delle probabilità. Poiché il poker è un gioco che si basa sui soldi, è vitale saper calcolare quanto denaro occorre per poter vedere un’altra carta.

Chi si avvicina per la prima volta al mondo del poker e al Texas Hold’em poker su portali online come 888, che non offrono solo tornei e partite live con dealer in carne e ossa, ma anche preziose guide e consigli strategici, e chi non ha dimestichezza con la matematica può comunque riuscire a vincere. Tuttavia, è assodato che l’abilità nel calcolo migliori le prestazioni e torni molto utile contro chi, invece, non è ferrato coi numeri. Inoltre, la maggior parte dei giocatori di poker, seppur inconsciamente, usa la matematica durante ciascuna mano.

Il calcolo della probabilità e la matematica si rivelano essere fondamentali per vincere a poker se si considera che non si tratta di un gioco rapido, basato su mani brevi, ma bensì di un gioco in cui bisogna vincere a lungo termine.

Le pot odds

Sono definite pot odds le quote, appunto, che stabiliscono quali precise carte possono migliorare la mano quando entrano, e possono di conseguenza portare alla vittoria.

Il poker è un gioco in cui serve strategia: occorre riuscire a sapere, calcolandole, le possibilità di riuscire a vincere con le carte che si hanno in mano e con le carte che potrebbero uscire – e a questo proposito è importante ripassare il calcolo delle percentuali. È, infatti, necessario determinare una probabilità che si basa sulle frazioni: si ottiene il 33% di possibilità che la nostra mano migliori.

Nello specifico, il giocatore ha a disposizione 46 carte: di queste, solamente 8 possono aiutare a superare il punteggio dell’avversario, mentre le restanti 38 no. Tramite proporzioni matematiche è possibile trovare il coefficiente di miglioramento della puntata. Le pot odds aiutano i pokeristi a decidere quando chiamare o foldare, oppure rilanciare: comparano le possibilità di vittoria della mano attuale con l’ammontare da chiamare in un determinano piatto.

Come calcolare le pot odds? Mettendo a confronto la somma da chiamare con tutto quello che è nel piatto e tutto quello che gli altri giocatori hanno puntato. Poi, le pot odds vanno comparate con le probabilità di vincere la mano: così si può scegliere se chiamare o meno. Nello specifico:

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Bisogna chiamare se il numero a sinistra delle pot odds supera quello a sinistra delle odds di vittoria, o se la percentuale delle pot odds è inferiore alla percentuale di vittoria;

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Bisogna fare fold se il numero a sinistra delle pot odds non supera quello a sinistra delle odds di vittoria, oppure se la percentuale di vittoria è minore di quella delle pot odds.

Le carte

Il calcolo (in particolari le frazioni) aiuta anche i giocatori con la pesca delle carte: sapere, infatti, che ci sono 52 carte in totale in ogni mazzo, e che 13 sono cuori, fa sì che le probabilità di pescare una carta di cuori sia pari a ¼.

Un dato da tenere a mente per i giocatori che usano il calcolo matematico durante le loro partite è che esso non influenza le vittorie a stretto giro: calcolare le probabilità di una mano, non significa vincere quella specifica mano e perdere una mano non significa necessariamente aver preso le decisioni sbagliate. Il calcolo, infatti, è una strategia a lungo termine, pertanto non bisogna scoraggiarsi. Inoltre, imparare a implementare la matematica nelle strategie di gioco non è semplice, ma studiare e imparare può trasformare giocatori di poker in giocatori di poker vincenti: i valori e le pot odds divengono sempre più chiari man mano che li si continua a tenere a mente e calcolare.



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