Cara Greta, ma perché preferisci Biden ai Verdi Usa?

6238
Cara Greta, ma perché preferisci Biden ai Verdi Usa?

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

 

di Alba Tecla Bosco

 

D’accordo, fra Greta Thunberg -  la giovane fondatrice del movimento per il clima Fridays For Future – e Donald Trump – il presidente uscente degli Stati uniti, ricandidatosi – la distanza non può che essere abissale.

 

Ma, Greta, come ti è venuto in mente di appoggiare spudoratamente (https://twitter.com/GretaThunberg/status/1314900271332458496i) il candidato democratico Joe Biden? Hai scritto (nostra traduzione): “Non mi impegno nei partiti politici. Ma le prossime elezioni statunitensi sono oltre. Da una prospettiva climatica è certo molto lontano da quanto servirebbe e naturalmente molti di voi sostenevano altri candidati. Però, insomma… diamine! Organizzatevi e fate sì che tutti votino per Biden”. 

 

Forse dirai che è l’eterna storia del turarsi il naso e votare il meno peggio fra i due; oppure il più elegante e anglosassone Tina (There is No Alternative: non ci sono alternative). Il punto è che non c’è un vero meno peggio fra i due. Per esempio la stessa vice di Biden, Kamala Harris, su twitter ha confermato (https://twitter.com/KamalaHarris/status/1314019248344305664): “Joe Biden non metterà al bando il fracking. E’ un fatto”. Ora, il fracking è una tecnologia di estrazione dei combustibili fossili particolarmente nociva per l’ambiente; un po’ il contrario dell’uscita dall’estrattivismo che i movimenti per il clima dovrebbero promuovere!

 

Certo, Naomi Klein, giornalista esperta di multinazionali ed economia mondiale e negli ultimi anni attenta al clima e grande sostenitrice del Green New Deal, ha risposto tranquilla (https://twitter.com/NaomiAKlein/status/1314280048220803072) “lo convinceremo a questo bando, e li convinceremo al Green New Deal”. 

 

Che ottimismo. O presunzione? Già perché il 30 settembre, questo tweet (https://twitter.com/HowieHawkins/status/1311130648938188804)

di tal Howie Howkins citava un’affermazione di Joseph Biden: “Il Green New Deal non è il mio piano”. Molto chiaro. E Hawkins aggiungeva: “E’ vero, Joe. E’ il mio piano”.  

 

Chi è Howie Hawkings? E chi è Angela Walker? 

 

Li conosci?

 

Dovrebbero essere la tua indicazione politica naturale. Sono rispettivamente il candidato presidente e la candidata vicepresidente del Partito dei Verdi alle elezioni 2020. 

 

Quattro anni fa la candidata dei Verdi era Jill Stein (https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-jill_stein_lalternativa_tra_trump_e_clinton_esiste_anche_se_non_ve_lo_dicono/82_17249/), molto attenta anche alla politica estera statunitense; coraggiosa la sua critica del bellicismo di Hillary Clinton https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-jill.../82_17503/).

 

Il tandem 2020 proposto dai Verdi ha un programma decisamente avanzato sul piano sociale e ambientale. Ecco alcuni dei punti focali (per tutti i dettagli: https://howiehawkins.us/platform/): Green New Deal ecosocialista; misure sociali di emergenza durante la crisi da Covid; pace (disarmo, fine delle guerre infinite e delle spedizioni assortite; tagli drastici al bilancio militare); democrazia dei media; giustizia fiscale.  

 

Ma forse a Greta non piace.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti