Borse europee in altalena dopo il voto in Grecia

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Borse europee in altalena dopo il voto in Grecia

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C'era grande attesa per la reazione dei mercati e delle borse europee all'indomani del voto ellenico che ha portato alla vittoria il partito no austerity di Alexis Tsipras. Atene ha aperto le contrattazioni in calo, arrivando a perdere fino al 5% per poi assestarsi in parità. Allo stesso modo le principali piazze, dove l'altalena è durata per tutta la mattinata, ma non c'è stato il temuto crollo dei titoli. La sensazione degli analisti è che se da una parte la temuta caduta non c'è stata per effetto degli annunci della BCE sul quantitative easing, dall'altra per stimare l'impatto reale del risultato greco sui mercati sia necessario attendere la formazione del governo e le prime dichiarazioni del premier in pectore Tsipras.
 
Massima attenzione comunque da parte delle principali istituzioni finanziarie europee. Intervenendo ad una trasmissione televisiva, il presidente della Banca Centrale tedesca, Jens Weidmann ha ribadito ancora una volta la posizione tedesca. “E' nell'interesse del governo greco fare le riforme necessarie per risolvere i suoi problemi strutturali. Atene – ha chiosato il governatore Bundesbank – deve aderire alle condizioni del salvataggio”.

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