Ban Ki-moon ha collaborato segretamente con il governo israeliano. Wikileaks

“Allo scopo di minare le indagini che l'accusavano di nove attacchi contro strutture dell’Onu a Gaza tra dicembre 2008 e gennaio 2009"

3875
 Ban Ki-moon ha collaborato segretamente con il governo israeliano. Wikileaks

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


 
Il segretario generale dell’Onu, Ban Ki-moon, ha collaborato segretamente con il regime israeliano “allo scopo di minare” le indagini che accusavano l’entità sionista di nove attacchi contro strutture dell’Onu a Gaza tra dicembre 2008 e gennaio 2009. Lo ha rivelato il sito Wikileaks.
 
In una lettera, Ban chiese al Consiglio di indagine delle Nazioni Unite di non fare asserzioni giuridiche, dal momento che il regime di Tel Aviv, “continua a lavorare” con l’agenzia.
 
La relazione indica che l’esercito israeliano giocava un ruolo diretto in sette dei nove attacchi su edifici dell’Onu nell’enclave costiera palestinese. Inoltre, accusava il regime israeliano di violare l’immunità delle Nazioni Unite.
 
«Le forze israeliane non hanno preso precauzioni sufficienti per adempiere alle loro responsabilità di proteggere la proprietà delle Nazioni Unite dove, oltre il personale, ospitava anche civili palestinesi», recita il testo.
 
Inoltre, Wikileaks ha rivelato che il consigliere di sicurezza nazionale degli Stati Uniti, Susan Rice, ha parlato tre volte il 4 maggio 2009 alla più alta carica delle Nazioni Unite, per mostrare la sua «preoccupazione circa la portata della relazione della commissione d’inchiesta sugli incidenti presso le sedi delle Nazioni Unite nel dicembre 2008 e gennaio 2009».
 
A quel tempo, il consiglio elaborò undici osservazioni da presentare al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite (UNSC), in cui si esortava a indagare su nove eventi «ulteriormente e sugli incidenti non correlati con l’Onu che colpirono i civili, nell’ambito di un’indagine imparziale».
 
Secondo i dati forniti da Wikileaks, nella conversazione telefonica, il funzionario americano chiese a Ban che questa raccomandazione non fosse inclusa nella sintesi della relazione.
 
All’epoca, il funzionario delle Nazioni Unite affermò che «il suo staff stava lavorando con una delegazione israeliana nel testo della lettera».

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti