Washington valuta una cooperazione con la Banca asiatica degli investimenti

L'AIIB rappresenta efficacemente l'inizio della fine per l'egemonia statunitense. ZeroHedge

1956
Washington valuta una cooperazione con la Banca asiatica degli investimenti

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


La decisione della Gran Bretagna di chiedere l’ammissione all’Infrastructure Asian Investment Bank (AIIB) da membro fondatore ha indotto un certo numero di nazioni occidentali - Francia, Germanie e Italia - a manifestare la stessa intenzione prima della scadenza del 31 marzo per la richiesta di adesione. Poiché l'AIIB rappresenta efficacemente l'inizio della fine per l'egemonia statunitense, la Casa Bianca ha cercato con ogni sforzo di mettere in discussione sin dall'inizio la capacità di nazioni non G-7-di creare un istituto che possa funzionare in conformità con i propri "standard". Ora, con 35 nazioni che si apprestano ad entrare come fondatori, Washington sembra prepararsi ad ammettere la sconfitta. 

Dal Wall Street Journal,

L'amministrazione Obama, di fronte alla sfida di alleati che hanno firmato per cofondare il nuovo istituto finanziario guidato dalla Cina, ha proposto alla banca di lavorare in partnership con istituzioni di sviluppo sostenute dagli Usa, come la Banca Mondiale. 

 
L'approccio collaborativo è stato progettato per guidare la nuova banca verso gli obiettivi economici delle più importanti economie del mondo e lontano dal diventare uno strumento della politica estera di Pechino. Il potenziale della banca di promuovere nuove alleanze e schivare le istituzioni esistenti è stata una delle principali preoccupazioni dell'amministrazione Obama mentre alleati chiave, tra cui il Regno Unito, la Germania e la Francia,  hanno chiesto di diventare membri fondatori della nuova AIIB
 
L'amministrazione Obama vuole utilizzare le banche di sviluppo esistenti per cofinanziare progetti della nuova istituzione di Pechino.

Il sostegno degli Stati Uniti potrebbe anche aprire la strada per le imprese americane a fare offerte per i progetti della nuova banca. 


in sostanza, riassume ZeroHedge, questa è solo la vecchia strategia del "se non riesci a batterli, unisciti a loro" nel tentativo di portare la AIIB nel gregge delle istituzioni multinazionali dominate dagli Usa.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti