Vincenzo Costa - La chiesa e la guerra: a proposito di Gattino XIV

4261
Vincenzo Costa - La chiesa e la guerra: a proposito di Gattino XIV

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

di Vincenzo Costa*


Non bastava Mattarella, quel signore che parla di aggressore e aggredito e di diritto internazionale dopo aver ordinato, in violazione di ogni diritto internazionale, di bombardare Belgrado, facendo oltre 2000 vittime civili, 89 bambini, terrorizzando la popolazione, distruggendo ponti e i infrastrutture civili.
Ora arriva anche Gattino XIV, il papino americano, a chiedere la "pace giusta", cioè la continuazione a l'espansione della guerra, ribaltando peraltro la richiesta di "pace, pace" di Francesco. Faceva prima a chiedere la guerra sino all'espulsione dei russi dall'Ucraina, cioè la guerra indefinita. Magari poteva procedere alla benedizione delle armi. Sarebbe stato più onesto.

Poi chiede che non si bombardino le strutture energetiche ucraine, e tutto ciò è meraviglioso, infatti gli ucraini non hanno bombardato le raffinerie di petrolio russe, e ieri un gasdotto. Ma si vede che a Gattino XIV nessuno glielo racconta, perché se lo sa e trasforma la cattedra di Pietro in un luogo di propaganda allora è indegno di stare lì.

Poi chiede che non si bombardino i civili, e forse dovrebbero informarlo che gli ucraini continuano a bombardare al confine edifici civili, supermercati, senza che nelle vicinanza vi sia nessun obiettivo militare o attinente. Solo per terrorizzare la popolazione.

Il mondo cattolico sta morendo, sta perdendo ogni luce, ridotto a miseria e servizio a poteri mondani. Non ha più credibilità.

Un mondo che muore. La chiesa resta un luogo di interessi, di familismi, serve a sistemare i figli e i figli degli amici. Vangelo, pii sentimenti e utilità' personale.

Ma non indica più una strada. Non è più sale della terra, né lume su un colle.

Resta un compito, essenziale, essere cristiani in quest'epoca senza luce. Stare nella Chiesa in maniera libera, centrati sull'origine.

Perché criticare Gattino XIV non significa abbandonare la chiesa: significa denunciare il lerciume e coloro che la asservono ai poteri del mondo.

*Post Facebook del 18 novembre 2025

Vincenzo Costa

Vincenzo Costa

Vincenzo Costa è professore ordinario alla Facoltà di Filosofia dell’Università Vita-Salute San Raffaele, dove insegna Fenomenologia (triennale) e Fenomenologia dell’esperienza (biennio magistrale). Ha scritto molti saggi in italiano, inglese, tedesco, francese e spagnolo, apparsi in numerose riviste e libri collettanei. Ha pubblicato 20 volumi, editato e co-editato molte traduzioni e volumi collettivi. Il suo ultimo lavoro è Psicologia fenomenologica (Els, Brescia 2018).

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti