Trump e l’Ucraina

4312
Trump e l’Ucraina

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


Da quando ha fatto ritorno alla Casa Bianca, Donald Trump, ha mostrato un atteggiamento ondivago e imprevedibile sul conflitto ucraino. Da una promessa di risoluzione "in un giorno" a minacce al Cremlino e attacchi verbali a Zelensky, il presidente statunitense sembra oscillare tra entusiasmo impulsivo e delusione crescente. La Casa Bianca parla di “ambiguità strategica intenzionale”, ma analisti e insider, come l’ex consigliere John Bolton, parlano piuttosto di un presidente guidato da umori instabili.

Dopo aver dichiarato che "Putin è più facile di Zelensky", Trump ha persino ammesso di fidarsi del leader russo, salvo poi accusarlo di “giocare con il fuoco”. Le sue affermazioni si sono fatte più dure: “Putin ci lancia addosso un sacco di merda”, ha detto martedì, mentre prende in considerazione nuove sanzioni. Allo stesso tempo, la diplomazia russa sembra mantenere il sangue freddo.

Dmitri Peskov ha ribadito che "nessuno può risolvere questo conflitto in una notte". Nel frattempo, il segretario di Stato Marco Rubio ha riferito di nuove proposte da Mosca, lasciando intendere ulteriori virate nell’approccio di Trump.

Ma resta il dubbio: strategia o caos emotivo? Di certo, la guerra in Ucraina non si risolverà con post pubblicati sui social network o battute improvvisate.


Tratto dalla newsletter quotidiana de l'AntiDiplomatico dedicata ai nostri abbonati

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

La Resistenza non è di tutti di Giuseppe Giannini La Resistenza non è di tutti

La Resistenza non è di tutti

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

L'importanza della festa della liberazione di Michele Blanco L'importanza della festa della liberazione

L'importanza della festa della liberazione

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti