Sono queste le garanzie di sicurezza proposte dall'Europa per l'Ucraina

1152
Sono queste le garanzie di sicurezza proposte dall'Europa per l'Ucraina

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

A seguito dei colloqui ad alto livello tenutisi lunedì a Berlino, diversi leader europei hanno rilasciato una dichiarazione congiunta in cui delineano le garanzie di sicurezza che sarebbero disposti a fornire all'Ucraina.

In particolare, i leader europei si impegnano a fornire un "sostegno duraturo e significativo" alle Forze armate ucraine, che in tempo di pace saranno limitate a 800.000 soldati.

Inoltre, si offrono di guidare "una forza multinazionale" con il supporto degli Stati Uniti, che "contribuirà alla rigenerazione delle forze ucraine, alla sicurezza dei cieli ucraini e alla protezione dei mari, anche attraverso operazioni all'interno" del paese slavo.

I leader europei propongono di istituire un meccanismo guidato da Washington per monitorare e verificare il cessate il fuoco,  al fine di "fornire un preavviso di eventuali attacchi futuri".

Essi sostengono inoltre un "impegno giuridicamente vincolante" per "ripristinare la pace e la sicurezza in caso di un futuro attacco armato".

Si impegnano inoltre a "investire nella futura prosperità dell'Ucraina", anche "considerando la necessità che la Russia risarcisca l'Ucraina per i danni causati", e a  sostenere l'adesione del paese slavo all'Unione Europea .  

La dichiarazione è stata firmata dal cancelliere tedesco Friedrich Merz; il presidente francese Emmanuel Macron; i primi ministri danesi, Mette Frederiksen; Italia, Giorgia Meloni; i Paesi Bassi, Dick Schoof; Norvegia, negozio Jonas Gahr; Polonia, Donald Tusk; Svezia, Ulf Kristersson; e del Regno Unito, Keir Starmer, nonché dalla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e dal presidente del Consiglio europeo, António Costa.

Il leader di Kiev, Volodymyr Zelensky, ha incontrato domenica a Berlino Jared Kushner, genero del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, e il suo inviato speciale, Steve Witkoff, per proseguire le discussioni sul piano di pace di Washington. Le consultazioni sono proseguite lunedì con la partecipazione di diversi leader europei. 

______________________________________________________

UNO SGUARDO DAL FRONTE

 19,00

 
IN USCITA IN TUTTE LE LIBRERIE DAL 12 DICEMBRE.

PER I PRIMI 50 CHE ACQUISTANO IN PREVENDITA: SCONTO DEL 10% E SENZA SPESE DI SPEDIZIONE!

Fulvio Grimaldi, da Figlio della Lupa a rivoluzionario del ’68 a decano degli inviati di guerra in attività, ci racconta il secolo più controverso dei tempi moderni e forse di tutti i tempi. È la testimonianza di un osservatore, professionista dell’informazione, inviato di tutte le guerre, che siano conflitti con le armi, rivoluzioni colorate o meno, o lotte di classe. È lo sguardo di un attivista della ragione che distingue tra vero e falso, realtà e propaganda, tra quelli che ci fanno e quelli che ci sono. Uno sguardo dal fronte, appunto, inesorabilmente dalla parte dei “dannati della Terra”.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti