Petro paragona Cortés, Hitler e Netanyahu: «Genocidi paragonabili»

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Petro paragona Cortés, Hitler e Netanyahu: «Genocidi paragonabili»

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Il presidente della Colombia, Gustavo Petro, ha paragonato il conquistador spagnolo Hernán Cortés, il leader nazista Adolf Hitler e l'attuale primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, definendoli figure accomunate dalla responsabilità di gravi crimini contro l'umanità. 

 

 

«Hernán Cortés è stato un genocida paragonabile a [Benjamin] Netanyahu e persino superiore. Il bilancio delle vittime di Hitler e Cortés si conta in milioni di esseri umani», ha scritto Petro sul proprio account della piattaforma X. Il capo di Stato colombiano ha così reagito al crescente contenzioso diplomatico tra Messico e Spagna, innescato dal tour della presidente della Comunità di Madrid, Isabel Díaz Ayuso, interrotto anticipatamente in Messico.

Díaz Ayuso ha accusato la presidente messicana, Claudia Sheinbaum, di aver favorito un «clima di boicottaggio» nei confronti della sua visita, sfociato in quella che la leader spagnola ha definito una vera e propria «espulsione». Al centro della disputa, le dichiarazioni di Ayuso a sostegno della Conquista spagnola e della figura di Hernán Cortés, considerato da molti in Messico come il simbolo della violenza coloniale.

Sheinbaum, da parte sua, ha criticato i politici dell'opposizione messicana che avrebbero promosso il tour di Díaz Ayuso. Il viaggio della presidente della Comunità di Madrid ha infatti provocato proteste da parte di attivisti locali e persino una petizione formale alle autorità affinché vengano esumati i resti di Cortés – tuttora sepolti in Messico – con l'obiettivo di consegnarli alla Spagna.

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