Nasrallah: Hezbollah non consente agli Stati Uniti di rovesciare il governo siriano

Il leader del Movimento di Resistenza Islamico in Libano (Hezbollah), Seyed Hassan Nasrallah ha dichiarato che, nonostante tutti gli sforzi del governo degli Stati Uniti e dei suoi alleati terroristi, il movimento libanese non permetterà il crollo del governo siriano.

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"Gli Stati Uniti hanno riunito tutti i gruppi terroristici per rovesciare il governo siriano, ma come ho già detto gli alleati della Siria non permetterà mai il crollo" di Damasco, ha dichiarato il leader del Movimento di Resistenza Islamico in Libano (Hezbollah), Seyed Hassan Nasrallah in un discorso in occasione del 18º anniversario della sconfitta del 2000 del regime Israeliano nel sud del Libano.
 
Sul suo lavoro in corso nel paese vicino, il leader libanese ha sostenuto il valore della sua lotta contro il terrorismo contro i combattenti sostenuti dai paesi occidentali prima di congratularsi con il popolo siriano per l'evacuazione dei membri di gruppi terroristici e dei loro parenti a sud di Damasco, con la quale capitale siriana è stata completamente liberata.
 
In un altro punto del suo discorso, Nasrallah ha fatto riferimento alle nuove sanzioni statunitensi e della Lega Araba (LA) a Hezbollah, per dire che questi embarghi non sono nulla di nuovo e non avranno effetto, dal momento che il movimento libanese non ha soldi nelle banche.
 
Il leader di Hezbollah ha affermato, sì, che le sanzioni danneggeranno alcuni investitori e uomini d'affari vicini a Hezbollah e, ??in questo contesto, ha chiesto al governo libanese di adottare misure per neutralizzarle.
 
Sempre a proposito delle sanzioni degli Stati Uniti, Nasrallah ha alluso anche a quelle imposti all'Iran, sottolineando che il motivo della pressione su Teheran è che è il principale difensore di Hezbollah contro Israele, alleato di Washington.
 
Il leader della Resistenza libanese, infine, ha lanciato un appello, in seguito alla decisione degli Stati Uniti di trasferire la loro ambasciata nei territori palestinesi occupati da Tel Aviv ad Al-Quds (Gerusalemme), per celebrare la in modo speciale in tutto il mondo la Giornata mondiale di al Quds, che quest'anno cade l'8 giugno.
 
Questa Giornata si celebra ogni ultimo Venerdì del mese sacro del Ramadan e fu istituita dall'Ayatollah Khomeini nel 1979 per rafforzare la solidarietà con il popolo palestinese in lotta contro l'occupazione israeliana.
 

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