Ministro degli esteri siriano: "Stiamo scrivendo l'ultimo capitolo della guerra"

In un'intervista a RT, Walid al-Moalem precisa: “Qualunque presenza straniera in Siria senza l’accordo del Governo è una presenza illegale”

5408
Ministro degli esteri siriano: "Stiamo scrivendo l'ultimo capitolo della guerra"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

“L’esercito siriano, insieme ai suoi amici e alleati, ha liberato negli ultimi tre mesi un altro 55% della superficie del territorio siriano”. A dichiararlo in un’intervista concessa ai media russi è il ministro degli esteri siriano Walid al-Moalem.
 

Dopo aver fatto riferimento ai vari successi di settembre del governo del Presidente Bashar al-Asad contro i terroristi, in particolare la rottura dell’assedio di Deir-Azzor  le a  Palmira (centro), Al-Sujna (nella provincia centrale di Homs) e di Aleppo (nord-est), il ministro ha affermato che “le principali battaglie in Siria sono quasi giunte al termine e, di conseguenza, stiamo scrivendo l’ultimo capitolo della guerra”.

 

Sul ruolo degli Stati Uniti nel suo paese, al-Moalem  definisce “illegale” la presenza militare statunitense perché “non ha l’accordo del governo siriano” e che, inoltre, ha causato un enorme numero di vittime tra i civili.




 

Il ministro ha anche denunciato il ruolo di Israele e precisato che il regime sionista è il meno indicato per lanciare minacce, perché è forza occupante del territorio siriano. “La priorità ora è lottare contro il terrorismo di Daesh e di Al-Nusra. Quando avremo sconfitto questo terrorismo vedremo se gli attacchi israeliani proseguiranno o meno”, ha commentato.
 

Dopo aver intimato alla Turchia di smettere di fornire appoggio finanziario e logistico ai gruppi terroristi, al-Moalem ha sottolineato come l’applicazione delle zone di distensione nel nord del paese richiedono l’approvazione di vari parti, non solo il Governo siriano. E questo si deve all’intervento straniero in Siria. “Qualunque presenza straniera nel territorio siriano senza l’accordo del Governo è una presenza illegale”, ha rimarcato.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti