Mattarella, il riarmo e la politica: e voi vi meravigliate dell'astensionismo?

5342
Mattarella, il riarmo e la politica: e voi vi meravigliate dell'astensionismo?

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

di Paolo Desogus*

 

L’invito al riarmo di Mattarella costituisce l’ennesima invasione di campo del Presidente della Repubblica sugli affari del governo e del parlamento. Mette in discussione l’autonomia dei poteri costituzionali e stravolge quello della presidenza. 

Mattarella non è nuovo a questi abusi. Ma va però fatta un’osservazione. Ora come in passato le sue scelte invasive non sono compiute per l’interesse del paese, ma per rispondere a sollecitazioni esterne, legate a un disegno politico privo di legittimazione democratica.

Detto in altre parole, Mattarella è il garante dei diversi vincoli esterni (mercati, patto Atlantico, NATO, UE…) che comprimono la volontà popolare e che rispndono alle élite che nel corso degli ultimi trent’anni hanno promosso politiche devastanti, dall’austerity al sabotaggio di ogni trattativa di pace in Ucraina. Sono le stesse élite che si voltano dall’altra parte quando si parla di Gaza, ma che in nome dell’Ucraina si sperticano nell’esaltazione dei valori europei. Quelle che hanno varato non si sa più quanti pacchetti di sanzioni contro la Russia e nessuna contro Israele.

Questa volta però Mattarella ha passato il segno. Ha consegnato l’Italia a quella linea politica che promuove il riarmo anche al prezzo di scelte “impopolari”. Tradotto Mattarella, in nome di un disegno politico che gli italiani non hanno mai valutato, chiede a governo e parlamento (dunque con la collaborazione dell’opposizione) di procedere con la macelleria sociale pur di far avanzare la linea bellicista. 

Al governo Meloni, oramai privo di bussola e di qualsiasi spinta programmatica, va anche bene. La necessità del riarmo è un buon argomento per giustificare la mancata crescita, i salari al palo e l’esternalizzazione dei servizi, per i quali si arricchiscono i privati. 

Anche l’opposizione non fa una piega. Pur di darsi un senso e sentirsi necessaria è disposta ad accettare l’inaccettabile. Per molti versi il PD è anzi più guerrafondaio di Giorgia Meloni.

Poi ci si sorprende se alle elezioni vince l’astensione. E come potrebbe andare diversamente? Perché gli elettori dovrebbero votare per questa gente? Perché dovrebbero fingere che nel nostro paese non ci sia un gravissimo problema democratico?

*Post Facebook del 21 dicembre 2025

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia di Alessandro Bartoloni La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

I doppi standard di Giorgia Meloni di Fabrizio Verde I doppi standard di Giorgia Meloni

I doppi standard di Giorgia Meloni

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA   Una finestra aperta Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

L'UE e la sinistra di Antonio Di Siena L'UE e la sinistra

L'UE e la sinistra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti