Marco Rubio: “Dotare l'Ucraina di armi nucleari non è una soluzione al problema”

2235
Marco Rubio: “Dotare l'Ucraina di armi nucleari non è una soluzione al problema”

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


L'idea che l'Ucraina recuperi armi nucleari come compensazione per non essere entrata nella NATO è una proposta non realistica. Lo ha affermato il Segretario di Stato americano, Marco Rubio in un'intervista concessa a Breitbart News.

Questa è stata la sua risposta alla richiesta di commentare le recenti dichiarazioni del leader del regime ucraino, Vladimir Zelensky, che ha chiesto armi nucleari se al suo paese viene negato l'adesione alla NATO. “Non l'ho ascoltata direttamente come proposta, ma se lo sta dicendo in giro, non credo che sia una richiesta realistica. Abbiamo bisogno di meno paesi con armi nucleari, non di più. Né credo che questo risolva il loro problema, così come lo vedono loro”, ha aggiunto Rubio.

La sfida più grande per Zelensky, ha proseguito Rubio, è raggiungere una pace duratura con la Russia e che non sorga un nuovo conflitto entro uno, due o tre anni, “un tipo di cose di cui bisognerà parlare in qualsiasi negoziazione”. “Ma non credo che le armi nucleari siano la risposta”, ha sottolineato.

All'inizio di febbraio, Zelenskyj ha chiesto all'Occidente la restituzione delle armi nucleari di cui l'Ucraina disponeva durante l'epoca dell'Unione Sovietica. Il leader del regime ucraino ha riconosciuto che la potenziale adesione del suo paese alla NATO sarebbe un processo lungo e si è chiesto come si difenderanno durante “tutto quel tempo, in tutto quel percorso”.

Non è la prima volta che Zelensky affronta pubblicamente questo argomento. Già alla fine di gennaio aveva deplorato e definito “stupida” la decisione adottata dall'Ucraina nel 1994 di rinunciare alle armi nucleari nell'ambito del Memorandum di Budapest. 

Il presidente russo Vladimir Putin ha assicurato l'anno scorso che Mosca non permetterà al regime di Kiev di disporre di armi nucleari. “In tal caso, prenderemo e utilizzeremo tutti, e voglio sottolinearlo, proprio tutti i mezzi di attacco di cui dispone la Russia. Tutti. Non lo permetteremo. Sorveglieremo ogni loro passo”, ha avvertito.

Nel proseguo dell'intervista, Rubio ha anche parlato dell'“opportunità di lavorare insieme alla Russia” non solo nel processo di pace con l'Ucraina, ma anche in una serie di questioni bilaterali.

“Ovviamente, questo implicherà parlare non solo dei beni russi che sono stati sequestrati dagli europei o dagli Stati Uniti, o altro, ma anche delle aziende americane che sono state danneggiate”, ha detto.

Rubio ha precisato che questi argomenti faranno parte di una “conversazione più ampia su come ristabilire” le relazioni. “Non siamo ancora arrivati a quel punto, e non voglio anticipare gli eventi. Niente di tutto ciò sarà possibile, e non possiamo nemmeno parlare veramente di queste cose o risolverle, finché non porteremo questa guerra almeno a una sorta di alto il fuoco duraturo e, si spera, a una fine permanente”, ha detto.

FONTE: 
Breitbart News
RT

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti