L'Iran abbandona il dollaro nelle transazioni internazionali per sostituirlo con l'euro

6591
L'Iran abbandona il dollaro nelle transazioni internazionali per sostituirlo con l'euro

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE



La dedollarizzazione impressa dall'Iran arriva ad un momento decisivo. Teheran ha infatti annunciato che inizierà a sostituire il dollaro con l'euro nel commercio estero.


L'annuncio è arrivato dal governatore della banca centrale iraniana (CBI), Valiollah Seif, che ha dichiarato come il leader supremo Ayatollah Ali Khamenei abbia accolto favorevolmente il suo suggerimento di sostituire il dollaro con l'euro nel commercio estero. "Il dollaro non ha posto nelle nostre transazioni oggi", ha spiegato l'economista iraniano. 


La Francia inizierà a offrire crediti denominati in euro agli acquirenti iraniani delle sue merci entro la fine dell'anno per agirare le sanzioni imposte da Washington. Lo ha annunciato il capo della banca d'investimento francese Bpifrance. Secondo Mehdi Kasraeipour, direttore del dipartimento per gli affari e le regole sulle divise estere, la quota del dollaro nelle attività commerciali iraniane non è elevata. L'embargo commerciale, infatti, impedisce alle banche statunitensi di commerciare con l'Iran.


Il mese scorso, Teheran ha annunciato che gli ordini di acquisto da parte dei commercianti basati sulla valuta statunitense non sarebbero più autorizzati a passare attraverso le procedure di importazione. La valuta iraniana ha perso quasi la metà del suo valore sul libero mercato dallo scorso settembre. Il rial è precipitato al minimo storico di circa 60.000 contro il dollaro, prima che le autorità fissassero un tasso fisso di 42.000 e avvertissero gli iraniani che avrebbero dovuto pagare sanzioni per l'utilizzo di altri tassi.


Nel processo di dedollarizzazione in corso, Teheran  ha firmato accordi con diversi paesi per il commercio bilaterale ed è in trattativa anche con la Russia sull'uso delle valute nazionali per tutti gli scambi. Durante l'incontro con il presidente russo Vladimir Putin a novembre, Khamenei ha detto che il modo migliore per battere le sanzioni statunitensi contro i due paesi è uno sforzo congiunto per abbandonare la valuta americana nel commercio bilaterale. 
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti