La risposta dell'Iran. Forze armate USA dichiarate organizzazione terrorista

La mossa è stata presa in risposta alla decisione di Washington di includere le Guardie rivoluzionarie islamiche dell'Iran nella sua lista nera delle organizzazioni terroristiche.

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La risposta dell'Iran. Forze armate USA dichiarate organizzazione terrorista

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L'Iran ha incluso le forze armate statunitensi nella lista delle organizzazioni che la Repubblica islamica considerate come terroriste dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, ha recentemente annunciato l'inclusione del Corpo di Corpo delle Guardie rivoluzionarie islamiche dell'Iran (IRGC) nella propria lista nera delle organizzazioni terroristiche.
 
Nel dettaglio, il Supremo Consiglio di sicurezza nazionale dell'Iran ha designato come organizzazione terroristica il Comando centrale del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti (CENTCOM) e le sue forze affiliate nella regione.
 
Come il Consiglio ha spiegato in una dichiarazione, citata dalla Reuters, "l'Iran definisce il regime degli Stati Uniti come un sostenitore del terrorismo".
 
Il testo aggiunge che la decisione annunciata da Trump corrisponde a una "misura sconsiderata e illegale", nonché a "una grande minaccia alla stabilità e alla pace regionali e internazionali".
 
Supporto al terrorismo
 
Il ministro degli Esteri iraniano, Mohammad Javad Zarif, aveva suggerito al Consiglio supremo di sicurezza nazionale, guidato dal presidente iraniano Hasan Rohani, di designare il CENTCOM come terrorista.
 
Secondo il ministro degli Esteri, questo comando, che mantiene una presenza in una ventina di nazioni del Medio Oriente e dell'Asia, sostiene sia i gruppi terroristici segretamente che apertamente nella regione.
 
Ora, come registrato dall'agenzia Tasnim, il Consiglio ha dichiarato che quel ramo del Pentagono viola le norme del diritto internazionale e della Carta delle Nazioni Unite impegnandosi incorredo in atti "terroristici" agisce sia contro l'Iran e contro il popolo yemenita e gruppi di civili in Asia occidentale.
 
 

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