La prima vittima dell'Isis nell'amministrazione Obama: si dimette Chuck Hagel

Sarebbe stato proprio Obama a chiedere al Segretario alla Difesa di dimettersi

1334
La prima vittima dell'Isis nell'amministrazione Obama: si dimette Chuck Hagel

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Sembra che alcune persone potrebbero essere utilizzate come capro espiatorio. ZeroHedge commenta così la notizia delle dimissioni del Segretario alla Difesa statunitense, Chuck Hagel.
 
Come riporta NY Times, "il Segretario alla Difesa Chuck Hagel ha rassegnato le dimissioni sotto pressione. Il presidente Obama ha preso la decisione di chiedere al suo segretario alla Difesa - l'unico repubblicano nella sua squadra per la sicurezza nazionale – di dimettersi venerdì scorso poiché la minaccia dello Stato islamico richiede un diverso tipo di competenze rispetto a quelle possedute da Hagel.
 
Il segretario alla Difesa è il primo funzionario di alto livello del gabinetto a cadere vittima del crollo della maggioranza democratica al Senato e di una squadra per la sicurezza nazionale assediata che ha lottato per rispondere alle crisi globali.
 
Hagel si è attirato le ire della Casa Bianca nel mese di agosto quando l'amministrazione faticava a definire la sua strategia per la lotta contro lo Stato islamico, contraddicendo direttamente il presidente che mesi prima aveva paragonato il gruppo militante sunnita ad una squadra giovanile di basket . Hagel, di fronte ai giornalisti accanto al generale Dempsey, ha definito lo Stato Islamico la "minaccia più imminente per tutti gli interessi che abbiamo", aggiungendo, "Questo va oltre tutto ciò che abbiamo visto".  Alcuni funzionari della Casa Bianca hanno dichiarato di aver ritenuto questi commenti inutili, anche se l'amministrazione sembra essere ancora impegnata nel capire quanto grande sia la minaccia rappresentata dallo Stato islamico".

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti