La morale di Trump come dottrina di guerra

1917
La morale di Trump come dottrina di guerra

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

In un’intervista al New York Times, Donald Trump ha rilasciato dichiarazioni che sollevano interrogativi profondi sul rapporto tra potere militare statunitense e diritto internazionale. Alla domanda su quali limiti esistano alla sua autorità di comandante in capo nell’uso della forza a livello globale, Trump ha risposto senza esitazioni: l’unico freno sarebbe la sua “morale personale”.

Un’affermazione che di fatto relega in secondo piano il ruolo delle norme internazionali, dei meccanismi multilaterali e delle istituzioni di controllo costruite nel secondo dopoguerra proprio per limitare l’arbitrio delle grandi potenze. “Non ho bisogno del diritto internazionale”, ha dichiarato, aggiungendo che sarà lui a decidere quando e come tali regole si applicano agli Stati Uniti.

Pur riconoscendo formalmente che la sua amministrazione “deve” rispettare il diritto internazionale, Trump ne propone una lettura unilaterale e flessibile, subordinata agli interessi e alle valutazioni di Washington. Un’impostazione che rafforza l’idea di un ordine globale sempre più segnato dall’asimmetria di potere e dall’erosione delle regole comuni. Le sue parole si inseriscono in un contesto geopolitico già teso, in cui l’uso della forza, le sanzioni e la coercizione economica sono strumenti ordinari della politica estera statunitense.

Solo che rispetto al passato l’attuale amministrazione fa esibizione di forza e rivendica lo strangolamento economico di altre nazioni attraverso le sanzioni. Al centro resta una domanda cruciale: cosa accade all’ordine internazionale quando la “morale” di un singolo leader si sostituisce al diritto condiviso?


LA NOTIZIA CHE HAI LETTO FA PARTE DE "Il MONDO IN 10 NOTIZIE" - LA NEWSLETTER CHE OGNI GIORNO ALLE 7.00 DEL MATTINO ARRIVA NELLE EMAIL DEI NOSTRI ABBONATI. 

SCOPRI COME ABBONARTI A L'ANTIDIPLOMATICO E SOSTENERE LA NOSTRA LUNGA MARCIA

CLICCA QUI

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi   Una finestra aperta Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

 Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina di Alessandro Bartoloni  Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra" di Paolo Desogus "Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Il caso Ranucci e la questione woke di Giuseppe Giannini Il caso Ranucci e la questione woke

Il caso Ranucci e la questione woke

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti