Istanbul torna crocevia del dialogo tra Mosca e Washington

956
Istanbul torna crocevia del dialogo tra Mosca e Washington

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Si è svolta a Istanbul, in Turchia, una nuova e intensa tornata di negoziati tra le delegazioni di Russia e Stati Uniti. L’incontro, durato oltre cinque ore, ha avuto come obiettivo la normalizzazione delle attività diplomatiche tra i due Paesi, con un focus sulla semplificazione del regime dei visti e sulla libertà di movimento dei diplomatici. A guidare le delegazioni erano l’ambasciatore russo a Washington, Aleksandr Darchiev, e la sottosegretaria aggiunta del Dipartimento di Stato USA, Sonata Coulter.

Il luogo dell’incontro è stato scelto con attenzione simbolica: dopo la precedente riunione tenutasi nella residenza del console statunitense, questa volta è toccato al Consolato Generale russo ospitare l’evento. Secondo Darchiev, sono stati compiuti progressi tangibili, con l’accordo su nuove misure operative e l’intenzione condivisa di rimuovere le tensioni ereditate dalle amministrazioni precedenti per favorire un clima di maggiore fiducia.

Entrambe le parti hanno confermato che le proposte avanzate verranno sviluppate in vista della prossima sessione di colloqui, la cui data è ancora in fase di definizione.

*Tratto dalla newsletter quotidiana de l'AntiDiplomatico dedicata ai nostri abbonati

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Tecnopolitica: la svolta totalitaria di Giuseppe Giannini Tecnopolitica: la svolta totalitaria

Tecnopolitica: la svolta totalitaria

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti