Il partito del TAV è lo stesso partito dell'euro e delle privatizzazioni

2982
Il partito del TAV è lo stesso partito dell'euro e delle privatizzazioni



di Francesco Erspamer*

Il partito del TAV è lo stesso che voleva le Olimpiadi a Roma e che ha voluto l'Expo a Milano e che appena possibile tornerà anche a parlare del ponte sullo stretto. È anche il partito dell'euro, dei trattati di libero scambio, delle privatizzazioni e delle nuove tecnologie fine a sé stesse. In una singola parola, è il partito della crescita. Tutto qui. Sanno produrre ricchezza, principalmente per i ricchi e i potenti, solo grazie alla moltiplicazione dei consumatori (la crescita demografica) e alla moltiplicazione dei consumi (la crescita economica) e approfittando della disponibilità di risorse a costo zero o quasi, incuranti del fatto, ovvio e ineludibile, che viviamo su un pianeta limitato e che già oggi ogni anno si distrugge più di quanto la natura riesca a produrre.

Stiamo insomma vivendo di rendita, sprecando un patrimonio accumulato in milioni di anni e non rinnovabile; e neppure per migliorare la qualità della vita di tutti e creare una società più cosciente e responsabile bensì, al contrario, scatenando gli istinti più egoisti della gente e alimentando la sua superficialità e ignoranza. Nessuna epoca è stata appiattita come la nostra sull'edonismo personale e sul presente immediato. Al partito della crescita il futuro non importa, come non gli importa il passato, e non gli importa cosa eravamo e cosa lasceremo alle future generazioni; del resto è composto di individui poco intelligenti, viziati dal facile successo e dal troppo denaro, e neanche se improvvisamente si ravvedessero sarebbero in grado di trovare una soluzione ai problemi del mondo, da loro causati.

Ormai solo un nuovo partito strenuamente antiliberista può salvarci: un partito che teorizzi e accetti la decrescita e la renda sostenibile attraverso la ridistribuzione sistematica della ricchezza, la ricostituzione delle autonomie culturali e nazionali, e la finalizzazione della ricerca scientifica e tecnologica alla produzione di beni comuni invece che di profitti personali. Nel frattempo va sostenuto tatticamente qualsiasi gruppo o movimento che oggettivamente ostacoli il neocapitalismo o ne faccia esplodere le contraddizioni.

*post Facebook del 14/01/2019

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Il casus belli della Groenlandia di Loretta Napoleoni Il casus belli della Groenlandia

Il casus belli della Groenlandia

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz di Fabrizio Verde Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

L'economia Usa cola letteralmente a picco di Giuseppe Masala L'economia Usa cola letteralmente a picco

L'economia Usa cola letteralmente a picco

COMPAGNIA DI VENTURA "AL-JOLANI" AL SERVIZIO DEGLI ACCORDI DI ASTANA di Michelangelo Severgnini COMPAGNIA DI VENTURA "AL-JOLANI" AL SERVIZIO DEGLI ACCORDI DI ASTANA

COMPAGNIA DI VENTURA "AL-JOLANI" AL SERVIZIO DEGLI ACCORDI DI ASTANA

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Liquidazione del nazista Kapustin di Marinella Mondaini Liquidazione del nazista Kapustin

Liquidazione del nazista Kapustin

Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale di Giuseppe Giannini Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale

Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale

Dal commercio al check-in... una storia già vista di Antonio Di Siena Dal commercio al check-in... una storia già vista

Dal commercio al check-in... una storia già vista

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Trump un pericolo per il mondo intero di Michele Blanco Trump un pericolo per il mondo intero

Trump un pericolo per il mondo intero

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti