Goodbye Lenin: Moreno rimosso dalla presidenza di Alianza Pais

La leadership nazionale di Pais, riunita nella capitale Quito, ha votato all'unanimità per rimuovere l'onorevole Moreno dalla carica di presidente del partito, accusandolo di non aver coordinato i piani governativi con quelli di Alianza Pais

5171
Goodbye Lenin: Moreno rimosso dalla presidenza di Alianza Pais

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE



da Morning Star
 

Il presidente dell’Ecuador Lenin Moreno è stato rimosso dalla posizione di leader del partito Alianza Pais, ma rimane in carica. 

 

La leadership nazionale di Pais, riunita nella capitale Quito, ha votato all'unanimità per rimuovere l'onorevole Moreno dalla carica di presidente del partito, accusandolo di non aver coordinato i piani governativi con quelli di Alianza Pais.

 

La segretaria di Pais Gabriela Rivadeneira ha dichiarato che la decisione è stata presa anche per l’assenza di Moreno nelle attività del partito, incluse le riunioni degli ultimi tre mesi.

 

Il movimento apparentemente lascia l'onorevole Moreno in carica ma senza il sostegno della maggioranza di Alianza Pais nell'Assemblea Nazionale.

 

Il presidente, entrato in carica a maggio dopo aver sconfitto l’esponente di destra Guillermo Lasso, è stato attaccato dal suo predecessore Rafael Correa all'inizio del mese scorso per aver ordinato la detenzione del vicepresidente Jorge Glas.

 

Glas è sotto inchiesta per presunta corruzione - ma non è ancora stato accusato.

 

In un'intervista alla CNN del 4 ottobre, Correa ha definito il presidente «traditore», «bugiardo compulsivo» e «un lupo travestito da pecora».

 

Ha dichiarato che Moreno e i suoi alleati «non sono mai stati con noi, ma con l'opposizione», aggiungendo «Moreno mi ha ingannato per 10 anni».

 

In una dichiarazione della leadership di Alianza Pais si afferma che l'onorevole Moreno verrà deferito alla Commissione Nazionale Etica e Disciplinare del partito per «eventuali illeciti».

 

Al suo posto è stato nominato Ricardo Patino, ex ministro degli Esteri e della Difesa.

 

La leadership del partito ha inoltre chiesto a Correa in qualità di presidente onorario a vita, di «accompagnare il processo organico di rafforzamento e ristrutturazione del movimento».

 

Gli alleati di Moreno hanno subito attaccato la leadership del partito.

 

La vicepresidente Maria Alejandra Vicuna ha affermato che il governo condanna la decisione di rimuovere Moreno, descrivendo la mossa come «avventata». 

 

Ha aggiunto che i leader del partito hanno agito contro la base della loro organizzazione, dicendo: «Degradano la condizione di un'organizzazione rivoluzionaria che non ha proprietari» e ha chiesto di rispettare la volontà dei militanti. 

 

(Traduzione dall’inglese per l’AntiDiplomatico di Fabrizio Verde)

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico di Fabrizio Verde Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico   Una finestra aperta Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La guerra mondiale non è più "a pezzi" di Paolo Desogus La guerra mondiale non è più "a pezzi"

La guerra mondiale non è più "a pezzi"

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista? di Giuseppe Giannini Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti