Gli USA impongono sanzioni a Bandes. Banca statale di sviluppo del Venezuela

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Gli USA impongono sanzioni a Bandes. Banca statale di sviluppo del Venezuela

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In risposta all’arresto del terrorista Roberto Marrero gli Stati Uniti hanno imposto nuove sanzioni alla Repubblica Bolivariana del Venezuela. 

 

A finire sotto la scure di Washington questa volta è Bandes. La Banca Economica di Sviluppo e Sociale con le sue controllate. 

 

Attraverso un comunicato il Dipartimento del Tesoro degli USA ha indicato che la misura è stata decisa in seguito all’arresto, da parte delle autorità venezuelane, di Roberto Marrero, collaboratore dell’autoproclamato presidente Juan Guaidó. 

 

«I funzionari del regime (venezuelano) hanno trasformato Bandes e le sue sussidiarie in veicoli per trasferire fondi all'estero nel tentativo di sostenere (Nicolás) Maduro», si legge nella dichiarazione firmata da Steven T. Mnuchin, Segretario al Tesoro degli Stati Uniti. 

 

Il funzionario Usa ha aggiunto che «Maduro e i suoi facilitatori hanno distorto lo scopo originario della banca, fondata per aiutare il benessere economico e sociale del popolo venezuelano, come parte di un disperato tentativo di mantenere il potere».

 

La dichiarazione afferma che come risultato delle misure adottate dal Dipartimento del Tesoro statunitense tutti i beni e gli interessi di queste entità che si trovano negli Stati Uniti sono «bloccati e devono essere segnalati all'Office of Foreign Assets Control (OFAC)».

 

Inoltre, sono vietate le trattative con entità sanzionate da persone statunitensi o negli Stati Uniti.

 

Oltre alla Bandes, con sede in Venezuela, le sanzioni cadono sulle filiali:

 

Bandes Uruguay, con sede a Montevideo;



 

Banco Bicentenario del Pueblo e Banco de Venezuela, con sedi in Venezuela;

 

Banco Prodem, con sede in Bolivia.

 

 

 

 

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