Gli S-300 della Siria "rappresentano una seria minaccia potenziale" per Israele

Mercoledì scorso, la società israeliana di immagini satellitari 'ImageSat International' (iSi) ha affermato che tre lanciamissili S-300 a lungo raggio (SAM) schierati in Siria sono già stati installati e pronti all'uso.

12537
Gli S-300 della Siria "rappresentano una seria minaccia potenziale" per Israele

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


I sistemi di difesa aerea S-300 fabbricati in Russia, che sono già stati messi in servizio in Siria, possono rappresentare una "seria minaccia" agli aerei delle Forze di Difesa Israeliane (IDF), secondo il contributo di National Interest Mark Episkopos.
 
Descrivendo lo schieramento degli S-300 in Siria come una "misura di deconfigurazione", Episkopos sostiene che "la Russia ha impiegato così tanto tempo a schierare questi sistemi" non solo perché i militari siriani dovevano essere addestrati a gestire gli S-300 ma anche per "cautela strategica di Mosca".
 
"Il comando strategico russo potrebbe aver sperato di dissuadere ulteriori attacchi aerei israeliani con la minaccia che gli S-300 inattivi in Siria, senza dover aggiungere il rischio crescente di renderli operativi", ha osservato.
 
Queste speranze "sono state tratteggiate" dopo la recente ondata di attacchi aerei israeliani sulla Siria, che secondo l'Episkiopos potrebbe essere stata la "goccia finale" che ha spinto Mosca a schierare i sistemi S-300 nella Repubblica Araba.
 
A questo proposito, ha continuato a notare che le batterie degli S-300 potrebbero diventare una potenziale minaccia per gli aerei dell'IDF "che operano all'interno dello spazio aereo siriano occidentale, dove le forze governative del regime di Assad sono fortemente concentrate".
 
L'autore ha anche suggerito che lo schieramento dell'S-300 potrebbe rivelarsi una "fonte di influenza russa contro Israele nei negoziati i Siria", prevista per la fine di questo mese a Mosca.
 
Le sue osservazioni sono arrivate dopo che la società israeliana di imaging satellitare ImageSat International (iSi) ha riferito della presenza di tre lanciamissili S-300 missili terra-aria (SAM) in Siria.
 
Isi ha affermato che "a causa dell'attuale tensione regionale e dell'installazione rilevata dei lanciatori, è possibile che l'attività menzionata indichi un aumento del livello operativo e della vigilanza".
 
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

Il futuro del gasdotto russo "Power of Siberia 2" di Marinella Mondaini Il futuro del gasdotto russo "Power of Siberia 2"

Il futuro del gasdotto russo "Power of Siberia 2"

La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze di Giuseppe Giannini La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze

La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze

Remigrazione e traditori della patria di Antonio Di Siena Remigrazione e traditori della patria

Remigrazione e traditori della patria

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti