Ex presidente Karzai: "Dietro l'Isis in Afghanistan ci sono gli Stati Uniti"

18910
Ex presidente Karzai: "Dietro l'Isis in Afghanistan ci sono gli Stati Uniti"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Hamid Karzai, ex presidente dell'Afghanistan, ha accusato gli Stati Uniti di collaborare con lo Stato islamico iracheno e il gruppo del Levante (ISIL) nel suo paese.

In un'intervista esclusiva rilasciata ad Al Jazeera venerdì, Karzai ha dichiarato che il governo degli Stati Uniti ha permesso all'ISIL, noto anche come ISIS, di prosperare all'interno dell'Afghanistan. "A mio avviso Daesh è emerso sotto la piena presenza, sorveglianza militare, politica e di intelligenge degli Usa".



Karzai ha affermato che l'amministrazione americana del presidente Donald Trump ha usato l'ISIL come una scusa per sganciare una bomba enorme sull'Afghanistan nell'aprile del 2017. L'esplosivo, noto anche come "madre di tutte le bombe" (MOAB), era pari a 11 tonnellate di TNT con un raggio d'azione di 1,6 km. "E il giorno dopo del lancio di questa bomba, Daesh ha coonquistato un distretto in Afghanistan. Ciò ci dimostra che non può esserci la mano degli Stati Uniti dietro", ha sottolineato Karzai che ha anche affermato di accogliere positivamente l'inchiesta aperta sul suo conto dalla Corte penale internazionale per crimini di guerra.

E poi un messaggio alle Ong dei diritti umani e alla stampa occidentale: "Ho detto agli organismi occidentali per i diritti umani quello che stava succedendo in Afghanistan. Lo stavano nascondendo. La stampa occidentale lo stava nascondendo". 

 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi   Una finestra aperta Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti