“Crescita debole, agire subito”, il presidente della BCE Mario Draghi

869
“Crescita debole, agire subito”, il presidente della BCE Mario Draghi

Al termine del consiglio direttivo della Bce che ha dato il via libera alle operazioni di acquisto a sostegno dell’Eurozona,  Mario Draghi ha sottolineato come gli “sforzi di consolidamento fiscale stanno dando frutti” nei paesi che li hanno avviati, ma bisogna accelerare sulle riforme strutturali, fondamentali per spingere la crescita.
“Siamo pronti ad avviare il piano di acquisto di bond” ha affermato il governatore, evidenziando che “aiuterà  ad evitare scenari estremi” ed a “ridurre le preoccupazioni” rispetto all’ipotesi che possano intervenire “forze distruttive”. Un’eventuale richiesta di aiuti anti-spread da parte di Italia e Spagna, ha poi ricordato Draghi, spetta ai governi e non alla Bce, che tuttavia è pronta ad intervenire nel caso ci fosse la necessità. Plauso alla Grecia, la cui approvazione da parte del Parlamento delle nuove misure d’austerità rappresenta un "progresso", il primo passo per rimediare alle politiche sbagliate del passato che hanno penalizzato i Paesi in difficoltà, Atene in testa.  
Per il resto del 2012 l’inflazione rimarrà sotto il 2 per cento per poi andare progressivamente a calare nel corso del prossimo anno. Gli indicatori mostrano che "la crescita è stata debole nel secondo semestre di quest’anno» e questo trend «continuerà anche nel 2013", ha concluso Mario Draghi.   

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica di Giuseppe Masala L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica

L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Venezuela, la lezione d'aprile di Geraldina Colotti Venezuela, la lezione d'aprile

Venezuela, la lezione d'aprile

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Il PD alla continua ricerca di se stesso di Giuseppe Giannini Il PD alla continua ricerca di se stesso

Il PD alla continua ricerca di se stesso

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti