Consigliere Obama: Complotto USA, Israele, Arabia Saudita dietro le dimissioni di Hariri

Gli interessi convergenti di Israele, Arabia Saudita e Stati Uniti sono dietro alle dimissioni del primo ministro libanese Saad Hariri.

15442
Consigliere Obama: Complotto USA, Israele, Arabia Saudita dietro le dimissioni di Hariri

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


Robert Malley, politico statunitense di primo piano e consigliere dell'ex presidente Barack Obama ha dichiarato che c'è una convergenza tra gli interessi delle tre parti: l'Amministrazione del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, il regime israeliano e la nuova amministrazione saudita, guidata dal principe ereditario Mohamad bin Salman. Secondo Malley, questa convergenza è stata la ragione della dimissioni di Hariri.
 
In un articolo pubblicato mercoledì scorso sulla rivista statunitense 'The Atlantic', Malley ha spiegato che il Libano è stato uno specchio del Medio Oriente, ma è diventato in questi ultimi anni il centro di una guerra per procura, guidato dall'Arabia Saudita.
 
La scorsa settimana, le circostanze ed i conflitti in Medio Oriente non erano lontani dal Libano. Il 4 novembre tre cambiamenti consecutivi si sono verificati entro dieci ore e hanno influenzato la situazione complessiva in Libano, secondo Malley.
 
In primo luogo, Hariri ha annunciato le sue dimissioni. Le sue dimissioni sono state annunciate a Riyadh (la capitale saudita) che, secondo Malley, è stato un importante indicatore delle "nuove sfide" della regione. Secondo i funzionari libanesi, Hariri è prigioniero in Arabia Saudita.
 
Il secondo evento è stato la ritorsione per l'attacco del movimento popolare yemenita Ansarollah con missili balistici in un aeroporto nel cuore di Riyadh. Dopo l'attacco delle forze yemenite, il ministro degli Esteri Saudita Adel Al-Yubeir ha accusato l'Iran di "offrire missili balistici agli Yemeniti", un'accusa respinta direttamente dalle autorità persiane.
 
L'Arabia Saudita sta bombardando il territorio dello Yemen dal 2015 per riportare il potere al fuggiasco ex presidente yemenita Abdu Rabu Mansur Hadi, suo stretto alleato. Una campagna militare che ha lasciato più di 33.395 tra morti o feriti.
 
Il terzo evento identificato da Malley è stato quando l'Arabia Saudita ha lanciato una cosiddetta "campagna anticorruzione" e più di dieci principi, decine di uomini d'affari e di alto rango funzionari sauditi sono stati posti agli arresti domiciliari. L'obiettivo di Bin Salman sembra essere quello di eliminare qualsiasi potenziale rivale.
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Cina, "l'ordine globale" e la storiella che si inventa l'Occidente di Fabio Massimo Paernti Cina, "l'ordine globale" e la storiella che si inventa l'Occidente

Cina, "l'ordine globale" e la storiella che si inventa l'Occidente

Il lato oscuro (non detto) sul Premio Nobel per la pace 2026 di Francesco Santoianni Il lato oscuro (non detto) sul Premio Nobel per la pace 2026

Il lato oscuro (non detto) sul Premio Nobel per la pace 2026

Tempesta perfetta: perché gli USA stanno per implodere di Alessandro Bartoloni Tempesta perfetta: perché gli USA stanno per implodere

Tempesta perfetta: perché gli USA stanno per implodere

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro di Marinella Mondaini Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

I persuasori occulti. Come manipolare le masse occidentali di Giuseppe Giannini I persuasori occulti. Come manipolare le masse occidentali

I persuasori occulti. Come manipolare le masse occidentali

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti