Cecilia Sala, Abedini e le formiche internazionali

3115
Cecilia Sala, Abedini e le formiche internazionali

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


di Paolo Desogus*

Il caso Sala ha mostrato una volta di più la grande debolezza del governo italiano e dei suoi apparati. Di fatto abbiamo straperso. La nostra diplomazia non ha trovato strade alternative e ha dovuto cedere al ricatto iraniano. Nei conflitti diplomatici succede e occorre realismo. Resta però difficile da mandar giù il fatto che il governo si sia dovuto umiliare con il viaggio lampo di Giorgia Meloni in Florida per chiedere all'imperatore Trump il via libera al rilascio dell'ingegnere iraniano.

Giorgia Meloni canta vittoria. Ha molte ragioni per farlo. Ma il suo è il successo del suddito, cioè di colui che ottiene qualche risultato simbolico riaffermando la propria condizione di subalternità. Anzi, potremmo dire che Giorgia Meloni ha vinto perché si è sottomessa. Riconoscendo a Trump il potere di decidere se tenere in arresto o liberare Abedini, il nostro governo ha rinunciato alle proprie prerogative, ha rinunciato alla facoltà di scegliere autonomamente, sulla base di un potere che tecnicamente era nelle mani del ministro della Giustizia.

Tutto questo naturalmente è occultato dalla retorica. Giorgia Meloni è riuscita a far passare un messaggio umanitario, ovvero l'idea che l'Italia sa mettere la difesa dei propri cittadini davanti agli interessi geopolitici. Poco importa che nel frattempo stia dando manforte a Israele nell'azione di sterminio dei palestinesi. Il messaggio che è passato è un altro.
Nell'opera di personalizzazione della propria figura, con l'arrivo dell'anno nuovo, Giorgia Meloni sta lavorando riumanizzare la propria figura. Ha fatto sorridere molti il siparietto della conferenza stampa con il giornalista svitato che chiede conto del suo comportamento con le formiche. Eppure in quella piccola scena, ripetuta a dismisura su social e televisioni, Giorgia Meloni ha recitato benissimo la parte della donna che sa avere compassione della fragilità, della debolezza.

La verità è che, nel nuovo contesto internazionale, siamo noi le formiche. Abbiamo scelto di esserlo. E ora dobbiamo pregare che nessuno ci schiacci.
 


*Post Facebook del 13 gennaio 2025

Paolo Desogus

Paolo Desogus

Professore associato di letteratura italiana contemporanea alla Sorbonne Université, autore di Laboratorio Pasolini. Teoria del segno e del cinema per Quodlibet.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi   Una finestra aperta Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

 Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina di Alessandro Bartoloni  Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra" di Paolo Desogus "Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

L'ora dei forni: l'internazionalismo in tempi difficili di Geraldina Colotti L'ora dei forni: l'internazionalismo in tempi difficili

L'ora dei forni: l'internazionalismo in tempi difficili

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

L'AFD, il liberismo e la sinistra sistemica di Giuseppe Giannini L'AFD, il liberismo e la sinistra sistemica

L'AFD, il liberismo e la sinistra sistemica

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

E' colpa loro di Giorgio Cremaschi E' colpa loro

E' colpa loro

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti