"Cambiamo il sistema, non il clima". 20mila persone manifestano a Lima

Il diritto ambientale è sempre subordinato alla legge del commercio e degli investimenti

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"Cambiamo il sistema, non il clima". 20mila persone manifestano a Lima

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L'11 dicembre, circa 20 000 giovani, donne, contadini, lavoratori e sindacalisti hanno protestato per le vie del centro di Lima, in Perù, che ospita l'annuale conferenza sul clima, si legge su Basta!.
 
Questo paese, uno dei più colpiti dai cambiamenti climatici, ha ospitato quello che è probabilmente stato il più grande evento per la giustizia climatica di tutti i tempi. Lo slogan "Cambiamo il sistema, non il clima", è stato ripreso dalla maggior parte delle organizzazioni e dei movimenti sociali e ambientali. Le rivendicazioni erano numerose: le lotte locali contro i progetti d'estrazione di risorse naturali,  da Conga a Yasun, battaglia contro le false soluzioni, esigenze di cambiamento e realizzazione di alternative, difesa del suolo e dell'acqua ...
 
Questa manifestazione è andata al cuore del problema: la fuga in avanti nell'estrazione delle risorse naturali legate alla globalizzazione economica e finanziaria continua ad espandersi, mentre il diritto ambientale è sempre subordinato alla legge del commercio e degli investimenti. Dopo il successo della manifestazione a New York lo scorso settembre, questo evento, le cui rivendicazioni sono in gran parte scollegate dai negoziati tecnici, sembra inserirsi in una rinascita di un movimento per la giustizia climatica e rianima le speranze per la Conferenza 2015 sul clima che si terrà nella periferia di Parigi, a Le Bourget. 









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